San Marino. Risposta all’articolo del Prof. Cecchetti

Ringraziamo per l’ennesima volta il professor Cecchetti, di Libertas, che con le sue osservazioni sempre pronte, anche se decisamente sopra le righe – e questa volta decisamente fantasiose – ci dà l’opportunità di spiegare di nuovo il lavoro che il nostro Movimento, assieme alla maggioranza di Adesso.sm, hanno portato avanti fin dall’inizio di questa legislatura.
Tanto è vero che, e questo il Prof. Cecchetti lo sa, che uno dei primi atti da noi prodotto, già a Dicembre 2016, è stato un articolo di legge che ha permesso la nomina di un Comitato di Sorveglianza per un più efficace controllo sulla definizione del Credito di Imposta attribuito alle banche. Il tutto per evitare le distorsioni e gli abusi che il meccanismo individuato in diversi provvedimenti, nel corso degli anni, aveva permesso, a discapito delle casse dello Stato.
Per quanto riguarda, invece, l’altra parte del PdL di iniziativa popolare, quella sul recupero dei crediti monofase, crediamo sia importante che i cittadini capiscano che con la legge approvata è stato introdotto uno strumento che pone fine, una volta per tutte, all’impunità degli amministratori di società che in maniera scorretta, impropria e continuativa, accumulavano debiti monofase, attraverso un deciso rafforzamento degli strumenti fino ad oggi a disposizione dell’amministrazione, e al prolungamento della prescrizione per l’avvio delle azioni di responsabilità.
Per quanto riguarda il regresso, Civico10 ha sempre promesso ai cittadini che avrebbe tentato di percorrere ogni strada possibile, ovviamente nel rispetto delle norme costituzionali, per provare a recuperare il recuperabile.
E l’ordine del giorno approvato oggi a larga maggioranza, con il contributo anche di parte dell’opposizione, impegna proprio in questa direzione l’Avvocatura dello Stato, esaminando tutte le possibili strade per riuscire ad andare ad aggredire i patrimoni dei cosiddetti “furbetti”.
La legge di iniziativa popolare è stata modificata, certo, per renderla più efficace, dopo un confronto approfondito con i tecnici, ma salvaguardandone i principi sopra elencati.
Alziamo le mani di fronte alle allusioni e alle accuse davvero incomprensibili e fuori da ogni logica contenute nel finale dell’articolo firmato dal prof. Cecchetti, che sembra voler distribuire a pioggia le responsabilità di un sistema corrotto, clientelare e delinquenziale, utilizzando come pretesto l’approvazione di questa legge per lanciare accuse ignobili a Civico10, alla maggioranza, al governo, e in realtà a tutta la politica, di vicinanza ai personaggi e ai modi di operare contenuti nelle pagine del Conto Mazzini.
Un modo di intendere la politica che, quello si, ha causato quelle enormi difficoltà che il nostro Paese, quindi i cittadini, saranno chiamati ad affrontare nei prossimi decenni.

Civico10

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