San Marino. Secondo ‘Conto Mazzini’, ricerca aperta

Il Conto Mazzini a San Marino sta provocando sfracelli. Ultima conseguenza le dimissioni del Segretario alle Finanze Claudio Felici tirato in ballo da Mirella Frisoni caduta in un ‘trappolone’, protagonisti,  coscienti o meno, Germano De Biagi e Giuseppe Roberti.

Conto alimentato certamente di quanto pagato dal dr. Lucio Amati per acquistare la licenza bancaria per aprire lo  ‘sfortunato’ Credito Sammarinese.

Ora dallo stesso dr. Amati si apprende che un’altra banca a San Marino è stata aperta per analoga via  e lo ha fatto diffondendo i documenti che comprovano come la Merchant Bank di San Marino, (nome originario di quello che poi è diventato l’Istituto Bancario Sammarinese), non sia stata concessa dal Congresso di Stato ad Ambrogio Rossini; conseguentemente anche Ambrogio ha dovuto comprare (ritengo dai Sigg.ri Biaggi e Colleoni, salvo che non vi siano stati altri passaggi intermedi) quella che è poi diventata la sua banca ; alla solerte magistratura il compito di indagare i modi nei quali l’abbia fatto; io, per aver comprato la mia banca davanti ad un Notaio Sammarinese, sono indagato; Ambrogio la farà franca anche questa volta??

Attraverso un video che accompagna i documenti lo stesso dr. Amati precisa che i signori Biaggi e Colleoni   per conto di  società una svizzera e l’altra olandese, avevano incassato per l’operazione 4milioni e mezzo di euro, facendo adombrare la creazione di un altro Conto Mazzini forse in una banca diversa da Banca Commerciale Sammarinese.

Giunge pertanto molto opportuna la interpellanza (‘spoliazione della collettività’) del consigliere indipendente Luca Lazzari presentata ieri.


Dr. Lucio Amati

 

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