San Marino. ‘Si combatte anche sulla pelle dei cittadini’. ll punto di Paolo Forcellini, Lo Stradone

Paolo Forcellini – Lo Stradone: Si combatte anche
sulla pelle dei cittadini

Ormai a San Marino da qualche anno a questa parte viviamo una guerra continua, una guerra che non risparmia niente e nessuno alla quale prende parte buona parte della cittadinanza oltre che a tutta la classe politica, coadiuvata dai tanti movimenti ed associazioni che sorgono quotidianamente come i funghi a novembre. Molti e tanti, talvolta seri e talvolta ridicoli i motivi del contendere che hanno e stanno caratterizzando questo periodo storico. Una guerra che vede diverse battaglie su campi diversi, vuoi quella sulla BCS in via del Voltone, che ogni giorno dà motivo di scontri cruenti che a differenza di Fort Alamo resiste con i suoi eroi molto ben retribuiti: vuoi quella, ormai terminata che si è combattuta a Rovereta sul Polo della moda con altri fronti quello della preferenza unica, quello del tetto agli stipendi, quello dell’abbassamento del Quorum. Ora vivremo quella di Galazzano per l’abbattimento di 1000 (?) piante per far posto al Parco Scientifico e quella di Cailungo che coinvolgerà l’I.S.S. Quest’ultima sarà la madre di tutte le battaglie perché a parte i soliti politici coinvolgerà tutti i cittadini… anzi… la salute di tutti i cittadini, e con la salute non si scherza, per cui i contendenti facciano attenzione perché potrebbe esserci una ribellione che li sopraffarebbe. Se per pace si intende il tempo intercorso fra una guerra e l’altra, da noi questo tempo è infinitesimale, perché terminata una guerra ne inizia subito un’altra! Insomma non c’è pace fra le Torri.







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