San Marino. Stato di agitazione per Opera: si rivendicano gli stipendi arretrati

I dipendenti del call-center Opera in agitazione per
sollecitare il rispetto degli impegni relativi al pagamento degli stipendi
arretrati.

Evidentemente l’iniziativa di mobilitazione
promossa dai dipendenti del call-center Opera di Dogana e pienamente condivisa
dalla FULCAS-CSU, che è sfociata in uno sciopero di due ore per turno avvenuto
lo scorso 5 Luglio e l’incontro del 10 Luglio presso la Segreteria al Lavoro,
hanno prodotto un primo impegno formale da parte dell’Azienda.

Il 16 luglio
la Direzione di Opera ha infatti inviato una comunicazione formale ai Segretari
di Stato alle Finanze ed al Lavoro, alla CSU, all’OSLA ed alla Rappresentanza
Sindacale dei dipendenti, nella quale formalizza la promessa verbale emersa nel
corso della riunione alla presenza dei Segretari di Stato Valentini e Mussoni.
Dal documento emerge l’impegno di saldare gli stipendi arretrati di maggio e
giugno 2012,compreso TFR maturato nel 2011 (che ammontano a circa 104.000 €uro
complessivi), in due tranche: un acconto pari a 35.000 €uro entro venerdì 20
Luglio 2012, ed il saldo, pari a circa 69.000 €uro, entro martedì 31 Luglio
2012.

Leggi il comunicato Fulcas-Csu 

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