San Marino. Studente morto in un incidente, la scuola: “Non ci sono parole per esprimere il dolore”

“La direzione, gli insegnanti e tutto il personale della Scuola Secondaria Superiore desiderano esprimere la loro vicinanza alle famiglie dei due alunni coinvolti nel drammatico incidente di domenica scorsa”.

Inizia così il messaggio di cordoglio di preside, vicepreside, insegnanti, personale di segreteria e di tutto il personale non docente della Scuola Secondaria Superiore, dopo la tragedia in cui ha perso la vita lo studente e giovane promessa del tennis, il 18enne Simone De Luigi, vittima di un incidente avvenuto domenica scorsa a Viserba. 

“Non ci sono parole per esprimere il dolore provocato in noi dalla notizia che un nostro carissimo alunno, che avremmo accompagnato nell’ultimo anno del suo percorso liceale, non sarà più tra i banchi, alla riapertura della scuola ormai imminente. Le nostre più profonde e sentite condoglianze vanno quindi ai suoi genitori, alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. Così come non possiamo non esprimere la nostra vicinanza alla giovane alunna che, a quanto ci è dato sapere, sta ancora lottando per uscire dal pericolo. Col pensiero e col cuore siamo accanto a lei, in questa sua battaglia, e a tutta la sua famiglia, condividendo l’attesa di tanto auspicate buone notizie. La scuola è una comunità di sapere, conoscenza e crescita, ma anche di affetti indelebili, che si consolidano tra i banchi e che per molti restano forti per tutta la vita. Ci stringiamo dunque ai familiari, a tutti i nostri studenti e all’intera comunità in questi terribili giorni di cordoglio collettivo”.

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