San Marino tirato in ballo sempre piu’ per Mafia Capitale o Mondo di mezzo

La Repubblica di San Marino sempre più tirata in ballo dai media per Mafia Capitale o Mondo di mezzo,  come si è visto nei Tg Rai.

Oggi, tale collegamento,  figura in ben due articoli  di IlSole24Ore (in aggiunta alla questione Findens Project e  il  Diotallevi in affari con Paolo Oliverio).  

Nino Amadore e Roberto Galullo di  IlSole24Ore:  Indagini dal 2010 sulla rete mafiosa che porta a Carminati / Le conferme dei Ros. L’anno scorso la scoperta del ruolo di Ernesto
Diotallevi (già banda della Magliana), formale referente di Cosa nostra
nella Capitale

(…) Qualche mese prima, in un altro procedimento penale che incrocerà
l’indagine “Mondo di mezzo”, Roberto Grilli, arrestato ad Alghero (Ss)
il 26 ottobre 2011 per detenzione e traffico di stupefacenti (gli furono
trovati 503 chili di cocaina nell’imbarcazione Kololo II) cominciò a
parlare a ruota libera con il pm Giuseppe Cascini al quale, ad esempio,
raccontò che «ero interessato a sapere come portare i soldi fuori.
Carminati mi disse che Iannilli (commercialista e imprenditore, ndr) era
in grado di ripulire i soldi. Iannilli mi disse che poteva mettermi in
contatto con un autotrasportatore che avrebbe portato i soldi a San
Marino e in Svizzera». Fu il 7 ottobre 2013 che il Reparto anticrimine
della Capitale scrisse, a pagina 5 dell’informativa, che «tali
dichiarazioni, preliminarmente, consentivano di ipotizzare l’esistenza
di una rete criminale di soggetti, parte dei quali legati dalla comune
provenienza dalla destra eversiva, facente capo a Carminati Massimo»
. (…)

Ivan Cimmarusti di Il Sole 24 Ore:  Criminalità e politica. La maxi inchiesta della capitale /
La pista del Lussemburgo e del LiechtensteinTrasferimenti di fondi in Argentina da Alemanno, la Procura frena: «Non ci sono riscontri»

(…) Il 12 marzo 2012 il Ros dei Carabinieri stende una nota da inviare alla
Procura nella quale scrive che Massimo Carminati, il capo della presunta
associazione mafiosa, ha il pallino fisso per gli investimenti. A Roma,
in Italia e all’estero. Tra le conversazioni intercettate e trascritte
in sunto, una, risalente a poche settimane prima, viene coperta da
“alias” sia per il chiamante che per il ricevente. In quella telefonata
però, registrata nell’ambito del procedimento “Catena” che sfocerà poi
per gran parte nell’operazione “Mondo di mezzo”, si parla dell’acquisto
di 30 ettari di terreno in Bulgaria, un affare definito «conveniente».
Ma le operazioni finanziarie con l’estero non si limitavano certo al
Granducato , e varie avrebbero fatto ricorso allo “spallonaggio”,
coinvolgendo anche Svizzera e San Marino, per poi finire in
Liechtenstein o Cayman. «Insomma – assicura il collaboratore di
giustizia che ha dato il via libera all’inchiesta Mafia Capitale,
Roberto Grilli – per prenderli e metterli in degli istituti di credito».
(…) 

Leggi gli articoli pubblicati nei giorni successivi

Nino Amadore e Roberto Galullo: Indagini dal 2010 sulla rete mafiosa che porta a Carminati

Ivan Cimmarusti:

La pista del Lussemburgo e del Liechtenstein,

Nelle carte operazioni sospette con San Marino

Leggi anche: Claudia
Fusani di L’Huffington Post : Mafia Capitale. Londra, Lugano, Liechtenstein,
Bahamas, San Marino. Rogatorie

 

Leggi l’intero articolo su Mafia Capitale e Fidens project – Smib, di Antonio Fabbri, L’Informazione di San Marino pubblicato il giorno 15 dicembre

Leggi anche: Daniele Autieri di La Repubblica (14 dicembre) sui rapporti fra Iannilli, Carminati e altri

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