San Marino.Truffe assicurazioni, per quattro imputati su 11 chiesta la prescrizione

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Truffe assicurazioni, chiesta la prescrizione per quattro imputati su 11.

Mattinata di udienze di appello, ieri, presso il tribunale dei Tavolucci. Tra i casi discussi quello che fece scalpore di una truffa alle assicurazioni nella quale erano contestati 13 episodi che, secondo l’accusa, avevano come collegamento Leo Guidi. L’imputazione lo indica come l’organizzatore dei vari finti incidenti contestati. Poi, a vario titolo, risultavano coinvolti di volta in volta nei singoli episodi, altri suoi familiari e altre persone. Sta di fatto che degli iniziali 18 imputati, in primo grado 11 sono stati condannati. Di quattro di questi, ieri, lo stesso procuratore del fisco ha chiesto la prescrizione, intervenuta a ottobre e dicembre dello scorso anno per due episodi. Conteggio del decorso del termine sul quale si sono trovati d’accordo i difensori, gli avvocati Michela Muscioni, Andrea Belluzzi e Rossano Fabbri, il quale tuttavia difendeva anche altri imputati, in particolare il principale accusato, per il quale ha contestato l’applicazione della continuazione e, di conseguenza, sollevato l’intervenuta prescrizione.

Anche l’avvocato Alfredo Amici, il cui assistito per pochi giorni non ha visto prescritto l’episodio a lui contestato, ha chiesto l’assoluzione. Di diverso avviso le parti civili, le assicurazioni truffate, Cattolica, Italiana Assicurazioni e Unipolsai, i cui legali hanno  chiesto la conferma della sentenza di primo grado. La procura fiscale, dal canto suo, pur rilevando la prescrizione per alcuni imputati, ha comunque chiesto la pronuncia sulle statuizioni civili. In aula anche un caso di lesioni personali e due di diffamazione, uno dei quali a porte chiuse considerato il coinvolgimento indiretto di un minore. In tutti i casi discussi il Giudice delle appellazioni David Brunelli si è riservato di decidere entro novanta giorni.

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