San Marino. Truffe su carte di credito, le Assoconsumatori: “Servono risposte immediate e tutele ai correntisti”

“Servono risposte immediate e tutele ai correntisti” dopo le truffe avvenute in questi giorni a danno di alcuni sammarinesi possessori di carta di credito.

Lo affermano Ucs, Asdico e Sportello Consumatori, rendendo noto in un comunicato congiunto di essersi schierate “a fianco dei correntisti per risolvere il problema relativo alle truffe perpetrate sulle carte emesse da BKN301“.

“Chi gestisce in regime di monopolio le carte di credito emesse dalla larghissima parte delle banche sammarinesi, ha il dovere di tutelare i clienti e dar loro la massima assistenza, assicurarli e risarcirli in caso di truffe e garantire la più ampia sicurezza dei dati trattati”, dicono le tre Assoconsumatori sammarinesi.

Nel corso dell’incontro con le banche sammarinesi e Abs, avvenuto lunedì pomeriggio, le Associazioni che rappresentano i consumatori, e quindi anche i correntisti, “hanno chiesto di conoscere i dettagli di quanto accaduto ai danni di molti possessori di carte BKN301, se risulta che ci possa essere stata una fuoriuscita di dati sensibili dei titolari di carte emesse da BKN301, come siano potute avvenire queste truffe e, in particolare, se tale fenomeno sia stato sottovalutato in questi mesi, scaricando la responsabilità unicamente sulle spalle dei truffati“.

Il presidente di BKN301, “dopo aver illustrato sommariamente la dinamica attuata dai criminali che hanno posto in essere le truffe, ha sottolineato che i dati utilizzati dai malviventi sono carpiti con l’inganno agli utenti inconsapevoli del rischio“.

Inoltre, “è emerso che dal punto di vista strettamente assicurativo BKN301 ritiene improbabile qualsiasi forma di rimborso, la cui eventuale valutazione potrà avvenire da parte delle banche solo considerando gli aspetti commerciali e di immagine”.

Dal loro punto di vista, “le Assoconsumatori sammarinesi hanno ribadito la gravità di quanto accaduto e che si ritiene inaccettabile e criticabile che BKN301 e le banche aderenti non provvedano a rifondere i clienti truffati”.

E ancora: “Considerando anche che i messaggi di phishing sono pervenuti nella stessa cronologia degli SMS di BKN301 riguardanti le spese legittimamente effettuate, chi ha la responsabilità di gestire i sistemi di pagamento per conto delle banche e dei loro clienti ha l’obbligo di porre in essere quanto necessario a prevenire certe situazioni o, almeno, di garantire la copertura assicurativa in caso di truffe o malversazioni telematiche risarcendo i malcapitati, mettendo immediatamente in sicurezza il sistema ed informando puntualmente gli utenti con comunicati esplicativi e di messa in guardia immediati, non a distanza di mesi”.

Ucs, Asdico e Sportello Consumatori “ribadiscono altresì l’assoluta importanza di informare adeguatamente gli utenti sulla prevenzione dalle truffe all’atto dell’emissione di ogni strumento di pagamento remoto da parte delle emittenti e, più in generale, sui rischi derivanti dall’operatività bancaria tramite gli strumenti web e le app”. A tal fine, le Assoconsumatori sammarinesi si sono rese “disponibili per definire assieme ad Abs e a BKN301 una campagna informativa capillare nei confronti degli utenti con l’obiettivo di far conoscere i rischi che derivano dall’operatività web e le contromisure necessarie a ridurre la possibilità di truffe”.

L’incontro con le banche ed Abs “si è svolto in un clima di collaborazione e di tutela del consumatore, hanno tenuto conto delle nostre segnalazioni, hanno ascoltato le richieste di spiegazioni e ci siamo lasciati con l’intento di rivederci a brevissimo con risposte certe e piani operativi di tutela in merito”.
L’impegno con BKN301 è di “organizzare un nuovo incontro, possibilmente entro la settimana, per valutare quanto emergerà da ulteriori verifiche interne e dalla riunione del CdA che dovrebbe tenersi a brevissimo”.

Gli esponenti delle tre Associazioni consumatori sammarinesi sottolineano che “l’incontro con le banche ed Abs è stato importante al fine di avere maggiori elementi per poter, anche a livello informativo all’utenza, risolvere questa problematica”.

E non è finita qui: “Resta ben inteso che le persone frodate ad oggi, proprio per dare un messaggio di affidabilità del sistema, debbano essere rimborsate degli importi sottratti in maniera fraudolenta; ciò tenuto conto anche del fatto che non ci risulta che i clienti siano stati messi in guardia immediatamente sulle possibili truffe che sono state poi perpetrate da parte di criminali dotati di grande scaltrezza e conoscenza delle modalità operative”.

Infine, le Assoconsumatori ribadiscono all’utenza “l’importanza di non comunicare, implementare o divulgare mai i dati relativi alla sicurezza dei propri account e di proteggersi utilizzando password complesse, da salvare in modalità riservata ed in un luogo sicuro”.

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