San Marino. Un nuovo centro politico? Masi (Ap): ‘La Dc rinuncerà a nome e simbolo?’

SAN MARINO. Il destino nel nome: parafrasando il titolo di un film, è questo uno dei punti chiave, secondo Tito Masi (Ap), per valutare la credibilità della proposta di Pdcs, formulata durante l’ultima Festa dell’Amicizia, di iniziare a lavorare attorno ad un nuovo grande centro politico sammarinese. Se il Pdcs è disposto a rinunciare a nome e simbolo per ragionare con Ap e NS di una nuova entità politica di centro – chiosa Tito Masi – allora possiamo discuterne. Altrimenti, “non può che emergere il dubbio che il partito di maggioranza relativa tenda solo ad annettere altre forze politiche, più piccole e magari con prospettive incerte, come tutte d’altronde, per ampliare la propria rappresentanza ed il proprio potere, per continuare a svolgere un ruolo egemone in una realtà politica che, nonostante la legge elettorale, non ha ancora fatto proprio il sistema dell’alternanza. Se questo è il vero obiettivo, da raggiungere immediatamente o attraverso il passaggio intermedio di un accordo federativo, credo che il progetto non possa di certo interessare Alleanza Popolare, almeno secondo la mia personale opinione”. 

[Leggi Comunicato]

 


Tito Masi (Ap)

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy