San Marino. Unas: pacchetto per lo sviluppo

COMUNICATO STAMPA

 

CRISI. UNAS: PACCHETTO SVILUPPO OK, MA VA GIUDICATO SUL CAMPO  

“BENE NORME PER NUOVE IMPRESE, IGNORATO REGOLAMENTO APPALTI, PRUDENZA SU IVA”

L’Unione Nazionale degli Artigiani Sammarinesi (UNAS) promuove il “pacchetto per lo sviluppo”, presentato dal governo al tavolo di confronto pubblico-provato. Ma chiede l’avvio di un confronto tra governo e mondo imprenditoriale per poterlo “rafforzare e migliorare”. Specie in alcune parti come il passaggio all’Iva e le regole in materia di appalti pubblici. 

Il presidente UNAS Loretta Menicucci riconosce che il documento attinge a molte delle proposte condivise dalle associazioni e dagli ordini professionali, inviate all’esecutivo nei giorni scorsi. “Il nostro giudizio- commenta- è che alcune parti ci piacciono, altre invece sono da rafforzare e integrare”. 

In particolare, gli Artigiani giudicano positivamente la parte relativa alla “nuova impresa sammarinese”, volta a favorire l’ingresso nel mondo imprenditoriale di giovani e donne. Si prevede una riforma della normativa che allargherà i requisiti per i sammarinesi che creano nuova impresa: cadono i limiti di età per l’imprenditoria femminile e per chi esce dal sistema di ammortizzatori sociali, resta unicamente il tetto dei 40 anni per gli uomini, superabile però per progetti “innovativi”. Sono inoltre annullati tutti gli oneri di avviamento e sono previste l’esenzione dalle tasse per i primi tre anni, il dimezzamento per i due anni successivi, mentre solo al sesto anno di attività i contributi fiscali entreranno a pieno regime. UNAS esprime apprezzamento anche per una proposta cara all’associazione, il part-time imprenditoriale: “E’ una nostra idea- spiega Menicucci- dare la possibilità, per due o tre esercizi consecutivi, di condurre un’attività in proprio part-time e allo stesso tempo poter continuare a svolgere il proprio lavoro da dipendente”. Ciò, per esempio, può favorire le donne imprenditrici e artigiane nello start up iniziale. 

Rispetto alle proposte sul mercato del lavoro, Unas promuove quella legata alla prima occupazione che introduce degli alleggerimenti contributivi per l’apprendistato ed estende la durata del contratto da 18 a 24 mesi. Consenso anche per l’introduzione di un sportello unico online per le imprese. 

Più tiepida invece l’accoglienza per le parti relative al nuovo sviluppo del settore edilizio e all’introduzione dell’Iva. In dettaglio, sul primo punto, il presidente UNAS sottolinea una carenza:  “Si parla di defiscalizzazione e incentivi sulla ristrutturazione dell’esistente- osserva- ma non c’è traccia degli appalti pubblici che hanno ruolo importante per economia sammarinese, nel sostenere le imprese locali e i posti di lavoro”.  Sull’Iva “ci è stato detto- prosegue- che sarà portata in Finanziaria, che ci sarà un gruppo di studio per modularla alla nostra realtà e ai diversi settori”. Quindi, “serve cautela- manda a dire la numero uno di UNAS- perché le imprese non possono farsi carico dei maggiori costi dovuti all’introduzione della nuova imposta”.

Opportuna, rileva Menicucci, l’apertura verso nuovi imprenditori oltre confine, cui è offerta la possibilità di ottenere la residenza, ma “bisogna pensare anche alle aziende serie che già ci sono qui- sottolinea- che creano posti di lavoro ed economia”. Certamente, “non possiamo chiuderci a riccio- rimarca- ma le imprese sammarinesi vanno sostenute”. Infine, UNAS assicura di non volere ostacolare lo sviluppo, “siamo stati fermi troppo a lungo- conclude Menicucci- ora basta parole, bisogna entrare in azione”. E partire con il dare concretezza alle proposte del piano per lo sviluppo.

 

 

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