San Marino. Unioni civili: la Dc scrive la legge, ma il Psd avvisa: ‘Non faremo sconti’. Corriere Romagna

Corriere Romagna: «I figli devono avere un padre e una madre. No alle adozioni omosessuali e no alla maternità surrogata» / Unioni civili, la Dc scrive la legge / Ma non apre alle coppie gay. Il Psd avvisa: «Non faremo sconti»

(…) La Dc fedele ai suoi valori difende infatti a spada tratta la famiglia ma sa che in Repubblica c’è un importante vuoto normativo da colmare, vale a dire la tutela delle coppie conviventi che rinunciano al matrimonio, al di là del sesso di appartenenza. «Chi dice che siamo un partito conservatore commette un errore – sottolinea Manuel Ciavatta – siamo legati alla realtà dei fatti». Il partito sgombera però anche il campo dai diritti alla genitorialità: «I figli devono avere un padre e una madre. No alle adozioni per le coppie gay. E no ancor più netto alla maternità surrogata». (…)

Ciavatta ritiene che si possa arrivare a una soluzione condivisa. Ma il Psd non ha nessuna intenzione di giocare al ribasso come per la recente modifica della legge sulle residenze. «Il permesso di convivenza per coabitazione a fini solidaristici e di mutuo aiuto – sostiene Marina Lazzarini – era una definizione perbenista che non riconosceva le coppie di fatto per quello che sono». Allora il Psd aveva fatto un passo indietro «anche perché non era nel programma di governo». Ma adesso le cose sono cambiate. Il partito intende arrivare al confronto in maggioranza con una propria bozza di legge «che prenderà in considerazione le proposte che arriveranno dal Tavolo Riformista – sottolinea il segretario -. Sinistra Unita ha infatti messo a disposizione i sui progetti che prevedono, tra l’altro, le adozioni. C’è un dibattito aperto sulla genitorialità non possiamo escludere a priori alcun tipo di ragionamento».

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