San Marino. Vendita Centrale del Latte, Upr chiede chiarezza

L’Unione per la Repubblica chiede che si faccia chiarezza sulle trattative in corso per la vendita della Centrale del Latte:  tanti sono punti oscuri e zone d’ombra che aumentano con il passare delle settimane. ‘Non è accettabile vendere un bene dello Stato con procedure opache’.

Unione per la Repubblica è stata la prima forza politica a chiedere ripetutamente chiarimenti su quanto stava accadendo intorno alla centrale del latte. Partendo dalla inagibilità dei locali si è scoperto che il governo aveva trattative avanzate con un soggetto (un solo soggetto) estero per vendere questo bene pubblico. Le motivazioni? Inagibilità dei locali (a febbraio 2015 sembra finirà il permesso temporaneo rilasciato dalla Protezione Civile), bilancio disastroso e in perdita (il C.d.A. dell’ente è scaduto da 5 anni), mancanza di un piano industriale di rilancio. Insomma il governo ha deciso di vendere direttamente a un soggetto piemontese con buona pace della tutela della tipicità del latte e della storia quarantennale della centrale sammarinese.

UPR si impegnerà affinché le trattative con l’unico soggetto scelto del governo siano arrestate e si possa definire un progetto di sviluppo sammarinese per questo settore. (…)

Leggi il comunicato, Unione per la Repubblica


Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy