San Marino. Voluntary Disclosure: conto bloccato per ‘sospetto riciclaggio’. La Voce

La Voce di Romagna: San Marino congela il rientro dei capitali / VOLUNTARY DISCLOSURE. Al contribuente a cui
è stato bloccato il conto anche un’informativa
con richiesta di sequestro per ‘sospetto riciclaggio’ 

SAN MARINO.
Scaduti i tempi previsti per la voluntary
disclosure
(lo scorso 30
novembre), le banche di San
Marino stanno bloccando i conti
correnti dei clienti che chiedono il trasferimento
della liquidità in Italia. Non
solo. I titolari rischiano per giunta di ritrovarsi
a dover rispondere di “sospetto
riciclaggio”.
Stando al caso ricostruito ieri dal quotidiano
economico Italia Oggi, la comunicazione
è arrivata a un contribuente
italiano che dopo aver avviato le previste
procedure per quella che letteralmente
è una volontaria comunicazione di capitali
detenuti illecitamente all’estero ha
inviato alla propria banca la documentazione
comprovante l’adesione al programma
di emersione. Per tutta risposta,
invece di vedere il movimento dei
fondi sul proprio conto italiano, al malcapitato
cliente è stata recapitata
un’informativa della Banca Centrale della
Repubblica di San Marino (l’autorità
di vigilanza del Titano). Missiva con cui
si richiede all’autorità giudiziaria locale
(il commissario della legge) il sequestro
del rapporto bancario per “sospetta attività
di riciclaggio”.
(…)
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