Santececca (Abi) sugli eventuali cambiamenti nelle banche fra Italia e San Marino

A seguito
dell’incontro di ieri a Roma fra istituti bancari della Repubblica di San Marino e d’Italia, il dr. Domenico Santececca, direttore dall’Associazione Bancaria Italiana (Abi), ha precisato ad Antonio Fabbri di L’Informazione di San Marino che cosa potrebbe cambiare nell’operatività bancaria ordinaria per l’entrata in vigore della Circolare Banca d’Italia, che impone, al sistema italiano, di classificare i soggetti sammarinesi (in particolare dodici banche
e cinquantotto finanziarie) come residenti in Paese extra Unione Europea.

Cambia il ‘modus operandi‘ secondo Santececca: ‘fino ad ora per gli assegni era utilizzato il chec truncation, ora occorrerà usare soltanto la procedura di scambio bilaterale.
Per i bonifici, anziché la procedura nazionale, occorrerà usare la procedura estera.
Ognuno si deve adattare un po’. Questo significa che i pagamenti, anziché esser regolati nella stanza di compensazione Bl-comp, dovranno essere regolati su target esterno.

Il direttore Abi aggiunge: ‘si tratta di un adattamento transitorio. Nei tempi tecnici più brevi possibile occorrerà arrivare ad una soluzione che poi sarà quella stabile dei rapporti tra banche sammarinesi ed italiane‘.

I ‘tempi’ potrebbero essere ‘qualche mese, non troppo comunque‘.

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