Scaramella a San Marino. Paolo Giovagnoli fara’ chiarezza?

Il Resto del Carlino San Marino: L’Avvocato in aula ieri a Rimini. Presente anche Mario Scaramella / Alvaro Selva: «Fondi dalla Russia per i comunisti di SanMarino» / Il giallo.  La vicenda va avanti da anni e comprende anche una misteriosa valigetta   

Dai veleni interni alla Repubblica, alle presunte visite di Gorbaciof sul Titano, al Kgb, a Zagladin, ma soprattutto di finaziamenti del Pcus al Partito Comunista Sammarinese.

Alvaro Selva, dal 78 al 92 segretario di Stato, ieri mattina ha parlato in tribunale a Rimini. L’avvocato sammarinese è parte lesa nel procedimento che vede sul banco degli imputati Mario Scaramella  accusato di calunnia. Il consulente approdato sul Titano nei primi anni 2000 avrebbe indicato Selva come coinvolto in un traffico di uranio con il Kgb e l’Unione Sovietica.

Davanti al giudice Selva si è seduto sul banco dei testimoni con un voluminoso dossier. Per la pubblica accusa è intervenuto il procuratore Paolo Giovagnoli, lo stesso che quando era a Bologna aveva raccolto le accuse contro Selva presentate da Scaramella e che aveva concluso la sua indagine con una archiviazione.

Nutrito il collegio difensivo di Scaramella anche lui ieri presente in aula, con Massimo Krogh e Sergio Rastrelli, legali di Napoli, ed il riminese Piero Ippoliti.  

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