Scudo fiscale a gonfie vele

Lo scudo fiscale

sta andando a gonfie vele e mette le ali ai capitali che ‘tornano in famiglia, poi in azienda”. Così scrive Giuseppe Turani (La Repubblica, Affari e Finanza). La sua analisi è incentrata sull’Italia del Nord-Est. Ma è molto probabile che il fenomeno sia del tutto generale.

Insomma c’è da ritenere che anche le
previsioni sulle somme scudate

nella Repubblica di San Marino vadano, forse, ritoccate verso l’alto.

Tanto più che anche osservatori del tutto esterni alle vicende italiane affermano: ‘il condono fiscale in Italia si sta dimostrando più efficace del previsto, e potrebbe superare l’obiettivo di 100 miliardi di euro di capitali rimpatriati‘ (easybourse.com).
Turani riporta i motivi di tanti rientri, come risposte a domande fatte a un anonimo esperto. ‘‘Il primo è costituito senz’altro dalla
paura. Vede, rispetto a qualche anno fa anche i paradisi fiscali sono diventati meno sicuri. E, se si viene presi, le pene sono piuttosto forti. Inoltre, i
mezzi di indagine sono diventati anch’essi più precisi e più penetranti. In sostanza, chi ha i soldi all’estero, anche se protetti da vari schermi non si sente più al sicuro come qualche anno fa. E allora, se qualcuno gli apre una finestra a basso costo per il rientro (è il caso dello scudo fiscale), decide magari di approfittarne e di rientrare. Ma c’è anche una
questione di costi.

Cioè?

‘Se lei ha un conto (con investimenti) nella banca sotto casa, ogni tanto si affaccia dentro e può dare un’occhiata a come stanno i suoi soldi: andamento e prospettive. Se invece li ha, poniamo, a Montecarlo, tutte le volte (per avere le idee chiare) deve andare fin là e parlare con il suo banchiere, ragionare con lui su che cosa fare. Questo porta via tempo e va fatto con molta discrezione. Se uno va troppo spesso a Montecarlo o a Lugano finisce che viene notato e segnalato: da quel momento la macchina della sorveglianza si mette in moto e è facile cadere nella rete dei controlli. In sostanza, c’è il rischio di essere comunque scoperti e la gestione di questi soldi è comunque faticosa e costosa.’
Quanto a San Marino l’Italia ha adoperato di tutto per abbatterne le difese.

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