Scuole a San Marino, aprire non aprire: la lettera di una mamma su L’Informazione

Sulla querelle ormai quotidiana riguardo la riapertura delle scuole

Preoccupante carenza di strategia complessiva sul problema

Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore, scrivo queste righe chiedendo di non rendere pubblico il mio nome, leggendo capirà perché. Sono una mamma, da tempo impegnata in una lotta durissima: quella contro un’impegnativa malattia.
I trattamenti chemioterapici, il mio stato di immunodepressione, mi fanno vivere questo periodo con un’apprensione molto maggiore di quella che stanno vivendo tante altre famiglie.

La mia non è la situazione peggiore in assoluto, immagino ci siano tante altre persone più fragili di me. Con sgomento però sto vivendo la querelle ormai quotidiana riguardo la riapertura delle scuole, vivendo una serie  di messaggi preoccupanti ed allarmanti. Il Segretario Belluzzi,
dopo settimane in cui il Governo si è uniformato (appiattito?) alle decisioni del Governo Italiano, ha deciso di ritagliarsi uno spazio di manovra e visibilità anche oltreconfine, lanciando l’idea di anticipare il rientro a scuola rispetto ai nostri vicini.

Arlotti oggi ha specificato correttamente e comprensibilmente i confini fra ruoli tecnici e politici, dicendo però anche lui alcune cose allarmanti. Il paragone fra datori di lavoro e insegnanti, teorizzato dallo stesso Arlotti, nel determinare la responsabilità di applicare sul campo le direttive e i principi sanitari, è inaccettabile a mio parere, e forse sintomo di una preoccupante carenza di strategia complessiva sul problema, …. (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy