Segreteria per gli Affari Interni e Giustizia: concorsi pubblici per eventuali posti vacanti

COMUNICATO STAMPA

La Segreteria di Stato per gli Affari Interni e la Giustizia – anche in risposta all’articolo del Movimento Civico10 sul tema dei concorsi nella Pubblica Amministrazione, apparso sulle locali testate giornalistiche – comunica che, a seguito dell’approvazione del Primo Fabbisogno del Settore Pubblico Allargato e della conclusione delle conseguenti procedure di assegnazione del personale già alle dipendenze dell’Amministrazione, i posti che risulteranno definitivamente vacanti saranno, dopo quasi vent’anni, ricoperti mediante il ripristino dello strumento concorsuale pubblico.

Quale intervento propedeutico all’espletamento dei concorsi e nell’ottica della piena trasparenza dei procedimenti di nomina dei membri delle Commissioni concorsuali, si evidenzia che lo scorso maggio è stato pubblicato il Regolamento “Norme per la costituzione dell’Albo dei requisiti dei Commissari delle Commissioni Giudicatrici di concorsi pubblici ed interni” (Regolamento 23 maggio 2016 n. 11, consultabile sul sito internet www. consigliograndeegenerale.sm) indirizzato a tutti coloro che, avendone i requisiti, intendono ricoprire il ruolo di componenti delle Commissioni giudicatrici dei concorsi pubblici e dei concorsi interni. 

L’Albo è organizzato in sette aree professionali (amministrativa, contabile, tecnica, culturale, didattica, sanitaria, sociale), a loro volta, suddivise in quattro fasce, nelle quali sono raggruppati i Profili di Ruolo (PDR) disciplinati dal Decreto Delegato 23 gennaio 2015 n. 3, in relazione al grado di complessità delle conoscenze e competenze da accertare mediante le procedure concorsuali. La Direzione Generale della Funzione Pubblica (DGFP) ha il compito di predisporre liste di disponibilità per ciascuna fascia delle aree professionali dell’Albo. 

I soggetti in possesso dei requisiti previsti – per i quali si rimanda al testo del regolamento di cui trattasi – ed interessati ad  iscriversi alle liste di disponibilità devono presentare alla DGFP specifica richiesta di iscrizione (per informazioni 0549/882837).

Sempre in risposta al Movimento Civico10, ed al fine di una corretta informazione, preme in conclusione rilevare che i bandi di selezione sono strumenti flessibili utilizzati – a differenza dei bandi di concorso per i quali la valutazione dei titoli è prevista ex lege – al fine di creare rapporti a termine e non a tempo indeterminato. La legge in materia, inoltre, prevede che al Comitato sindacale per le procedure di selezione, costituito ai sensi dell’articolo 33 della legge, 107/2009 – composto da un membro titolare ed uno supplente designati da ogni organizzazione sindacale giuridicamente riconosciuta e in carica per l’intera legislatura, devono essere preventivamente comunicati e illustrati i criteri seguiti per le selezioni; al fine di migliorare le procedure e renderle sempre più coerenti con le finalità di efficienza, trasparenza e imparzialità, il comitato può inoltre formulare alla commissione osservazioni e suggerimenti in merito ai criteri adottati nonché inoltrare alla DGFP proprie osservazioni. 

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy