Sinistra Unita: interpellanza sulla proroga dei contratti e delle convenzioni dell’Iss

È di questi giorni la notizia della proroga dei contratti e delle convenzioni in essere all’ISS “in attesa della definizione del fabbisogno” che dovrà avvenire entro il 31-12-2014.

Peccato che si tratti dell’ennesima proroga che va a sanare l’ennesimo impegno non rispettato da parte di una gestione politica ed amministrativa fallimentare della sanità pubblica.

Non si può, infatti, non ripercorrere le tappe di una vicenda che sta destando parecchi sospetti, in quanto non è affatto chiaro il motivo per cui si continui a preferire il rinnovo di convenzioni con personale frontaliero a scapito dei giovani infermieri sammarinesi che, ancora una volta, vengono lasciati a casa nonostante il possesso di tutti i titoli di studio necessari per accedere alla professione.

Il Congresso di Stato già il 17 dicembre 2012, con la delibera n. 4, autorizzava la proroga dei contratti in essere fino al 30 giugno 2013. All’avvicinarsi della scadenza indicata tuttavia, interveniva una nuova delibera, la n. 40 del 25 giugno 2013, con la quale si prorogavano ulteriormente i termini fino al 31-12-2013, con la motivazione che nel frattempo doveva essere adottato l’atto amministrativo del fabbisogno del personale ISS.

Ebbene, nonostante il fabbisogno sia stato predisposto dall’Istituto il 3 ottobre 2013 ed abbia impiegato un mese intero per essere consegnato al Congresso di Stato (consegna avvenuta il 5 novembre successivo),  il Governo ribadiva, attraverso l’art. 27 della legge n. 174/2013 (la legge di bilancio), che il fabbisogno doveva essere comunque approvato entro il 30-06-2014 e che nel frattempo si sarebbe proceduto a rinnovare ancora una volta i rapporti di lavoro correnti, disattendendo nuovamente gli impegni già da tempo assunti.

Il 21 gennaio u.s. i sottoscritti Consiglieri presentarono apposita interpellanza per chiedere al governo come mai non si fosse proceduto agli adempimenti indicati e se si avesse intenzione di andare avanti a lungo con l’emanazione di delibere da parte del Congresso di Stato per continuare il regime delle proroghe. In risposta ai quesiti sollevati il Segretario Mussoni affermava solennemente che il fabbisogno sarebbe stato approvato di lì a poco e che “la data ultima rimane quella indicata dalla legge 174/2013”, ovvero il 30 giugno.

Come era facilmente prevedibile, in questi giorni il Governo ha adottato una nuova delibera di proroga, la n. 17 del 18 giugno, che riporta tutto al punto di partenza.

Da tutte le motivazioni fin qui illustrate si evince in maniera molto chiara che non vi è alcuna volontà di dare spazio ai giovani sammarinesi, i quali vengono ripetutamente presi in giro dalle promesse non mantenute del governo e del Segretario per la Sanità i quali evidentemente ritengono di potere gettare a caso delle date al solo scopo di quietare gli interessati.

Tale situazione tuttavia non è più accettabile e per queste ragioni interpelliamo il Governo per sapere:

–    quali siano le vere ragioni per le quali si insiste nel non volere approvare il fabbisogno, peraltro già predisposto da mesi, e, conseguentemente assumere gli infermieri sammarinesi regolarmente iscritti nelle graduatorie;

–    chi sia il responsabile della gestione del personale infermieristico e a chi sia addebitabile, all’interno dell’Istituto, la responsabilità nel non volere attuare le disposizioni di legge;

–    se corrisponda al vero che il coordinatore del personale infermieristico sia stato indicato come nuovo responsabile della gestione degli appalti dell’ISS, e, in caso affermativo, sulla base di quali criteri, competenze o delibere, ed inoltre quale strada sia stata percorsa per l’individuazione di tale figura.

San Marino, 3 luglio 2014

Consigliere Ivan Foschi

Si associa per la risposta scritta il Consigliere Tony Margiotta

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