Sinistra Unita: interrogazione a risposta scritta trasporto su trenino

San Marino, 18 luglio 2012
Interrogazione a risposta scritta
La Giunta di Castello di Città ha di recente comunicato il proprio disappunto per essere stata letteralmente scavalcata dalla decisione del Governo di istituire un collegamento tra Borgo Maggiore e San Marino a mezzo di trenino circolante su sede stradale. La Giunta, infatti, aveva per tempo espresso parere negativo al progetto, ma il Governo avrebbe deciso di ignorare tale decisione, mostrando scarsissimo rispetto per le già esigue competenze delle Istituzioni locali.
Destano ulteriori perplessità le notizie emerse dall’intervento del Capitano di Castello secondo il quale la ditta responsabile dell’iniziativa aveva già provveduto all’acquisto del mezzo di trasporto, avendo ricevuto precise rassicurazioni in proposito. Non è così peregrino supporre che queste rassicurazioni possano essere arrivate proprio da chi aveva la competenza necessaria per dare il via libera definitivo.
La Delibera del Congresso di Stato n. 40 del 26/06/2012 autorizza la s.r.l. “Elia’s tour” ad ampliare il suo oggetto sociale comprendendo proprio il trasporto passeggeri a mezzo di trenino stradale, mettendo in evidenza che per l’istituzione del servizio in questione non è stata realizzata una qualche forma di appalto o gara per valutare se potevano esserci altri soggetti interessati, nonché qualche ritorno economico per lo Stato.
Condividendo le considerazioni di buon senso circa l’intralcio al traffico prodotto dal convoglio, che a quanto si apprende dalla stampa misura circa 20 metri e viaggia ad una velocità di 20 Km/h, e tenuto conto che l’iniziativa, appare più di sapore propagandistico e a fini elettorali non avendo granché in comune con il trenino bianco azzurro “storico”, se non nei colori, interpello il Governo per sapere:
1)    per quali motivi non sia stato tenuto in alcuna considerazione il parere della Giunta di Castello di Città esautorandone le competenze;    
2)    per quali motivi non sia stata predisposta una adeguata gara di appalto, ovvero non sia stato emesso un bando pubblico e strumento equivalente per valutare l’eventuale concorrenza di altri soggetti interessati allo svolgimento del servizio;
3)    chi ha fornito alla ditta sopra citata le “rassicurazioni” denunciate dal Capitano di Castello circa l’assegnazione del trasporto su trenino.
Il Consigliere Ivan Foschi
 
 Si associa il Consigliere Alessandro Rossi per risposta scritta
 

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