Su Banca Centrale di San Marino fuoco e fiamme. La Tribuna Sammarinese

La Tribuna Sammarinese: Potrebbe arrivare in tribunale la polemica dell’opposizione dopo il provvedimento verso Banca Commerciale / Fuoco e fiamme su Banca Centrale

Fuoco e fiamme fra Banca Centrale  e gli esponenti dell’opposizione per nulla convinti che il ruolo istituzionale di chi governa il sistema finanziario sia stato rispettato. Le parole pronunciate ieri dai capigruppo del Psd, Claudio Felici e del Psrs, Paolo Crescentini, sono state interpretate come una velata minaccia e oggi, secondo quanto riferisce Sergio Barducci di San Marino Rtv, i vertici di Banca Centrale potrebbero avere incaricato un legale affinchè venga tutelata l’onorabilità professionale di chi opera nell’organo di vigilanza.

Ai capigruppo non erano piaciute le parole del Presidente Clarizia giudicate come un’ingerenza nel dibattito politico. A rincarare la dose il comunicato di ieri dell’Upr che con diplomazia e non citando il bersaglio (Clarizia) dice però: “Sono altresì gravi gli sconfinamenti di campo di chi – da ruoli ben diversi da quelli politici – si permette di avventurarsi lanciando invettive contro la minoranza… In momenti come questi sarebbe stato auspicabile vedere, da chi è stato chiamato a servire il nostro Stato e le sue Istituzioni, maggiore contegno e accortezza”.

La discesa in campo del Segretario Valentini pare quindi non sia servita per placare gli animi ed anzi lo stesso Upr afferma di essere stato testimone oculare dello sconcerto e dell’imbarazzo che nella stessa maggioranza si è generato quando si sono apprese le notizie legate all’evoluzione del settore bancario.

 

 

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