Terremoto Emilia: hotel di Rimini disponibili per gli sfollati

Brahim Maahad, nuovo Quotidiano di Rimini (www.nqnews.it): A Bellaria c’è chi offre la propria casa. Antonacci dona il compenso del concerto riminese / Hotel aperti per gli sfollati / Rinaldis (Aia): “Noi ci siamo, basta che le istituzioni si organizzino” / Giorgetti (Federalberghi): “Contatti già avviati con le Prefetture”

Da ieri ci sono altre
ottomila persone in Emilia

costrette a lasciare le proprie
case. E la Riviera anche questa
volta c’è. Pronta ad accogliere
chi ha bisogno. Gli abitanti
di Cavezzano, il piccolo
comune nel Modenese raso
completamente al suolo con
le scosse di ieri, sono stati costretti
a lasciare anche la palestra
dove sono stati ospitati
negli ultimi giorni: non è più
agibile. A oggi sono quindicimila
gli sfollati nei territori
colpiti dal terremoto. Migliaia
di questi sono ormai
stanchi di vivere sotto le tende.
Cercano rifugio in altri
luoghi, lontano da quella terra
che non smette di tremare.

Rimini è a disposizione: non
un singolo albergatore che ha
deciso di aprire le porte della
propria struttura, ma è tutta
la città che si organizza ad accogliere
chi è in difficoltà.
“Noi siamo pronti a rispondere
all’emergenza – conferma la presidente dell’Associazione
degli albergatori,
Patrizia Rinaldis -. E’ indispensabile
però che ci sia un
coordinamento unico per
evitare il caos che già in questi
giorni si sta generando”. Sono
centinaia infatti le chiamate
di famiglie che chiedono
la disponibilità di posti.

Ieri Federalberghi ha avviato
la collaborazione con la Protezione
civile regionale per
trovare una sistemazione agli
sfollati. “Sono in corso i contatti
– continua Rinaldis -.
Anche a livello locale le istituzioni
hanno mostrato la piena
disponibilità”.

[…]

Leggi gli aggiornamenti sulle conseguenze delle scosse

Guarda
i
sismogrammi
registrati dal sismografo di Casole, Repubblica di San Marino

Leggi per approfondireTerremoti a Ferrara e nel suo territorio: un rischio sottovalutato‘ (Emanuela Guidoboni e Marco Folin su Ferrara, Voci di una città. N. 33 12/2010)

 


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