Tito Masi sulla chiusura della società MV Agusta Corse

In relazione alla decisione della società MV Agusta Corse di chiudere l’attività attualmente svolta a Borgo Maggiore, appena avuta notizia – ben prima che fosse di dominio pubblico – della scelta della casa madre di riportare a Varese l’attività produttiva, il Segretario di Stato per l’Industria l’Artigianato, il Commercio, Tito Masi, ha acquisito informazioni ed ha preso contatti con la dirigenza della società al fine di verificare cosa fosse possibile fare per mantenere a San Marino un’azienda altamente qualificata qual’ è MV Agusta.

Purtroppo, da parte della società è stato comunicato che non vi erano richieste e neppure rimostranze poiché la decisione è scaturita esclusivamente da un progetto di ristrutturazione aziendale che tende ad accorpare in un unico polo l’attività produttiva ora svolta in più sedi. La chiusura dello stabilimento di MV Agusta a Borgo Maggiore è per la società uno strumento di razionalizzazione produttiva, utilizzato per soddisfare le esigenze dell’impresa.
Appaiono quindi strumentali le considerazioni di chi approfitta di una scelta aziendale, che nulla ha a che fare con l’operato del Governo, per lanciare sospetti e accuse su quanto realizzato dallo stesso Governo.

Con l’occasione è opportuno precisare che non corrisponde al vero la chiusura del Centro Ricerche Cagiva, che continua la propria attività sul nostro territorio.

Il Governo, ed in particolare i Segretari di Stato competenti, Masi e Mularoni, si sono prontamente attivati per favorire la ricollocazione delle undici persone alle attuali dipendenze di MV Agusta Corse e per l’insediamento nel nostro territorio di nuove realtà operanti nel settore.

La Segreteria di Stato
per l’Industria, l’Artigianato, il Commercio,
la Ricerca e i Rapporti con l’A.A.S.S.
Comunicato Stampa

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