Tommaso Di Lernia ha chiesto il patteggiamento. Indagine Finmeccanica, finproject, bcs

Tommaso Di Lernia ha chiesto il patteggiamento. Indagine Finmeccanica, finproject, bcs

Quale difensore di fiducia di Tommaso DI LERNIA comunico quanto in appresso:
Il patteggiamento della pena nella misura di anni uno di reclusione proposto da Tommaso DI LERNIA, previo il consenso scritto del Pubblico Ministero, innanzi al GIP Maurizio Caivano non rappresenta altro che la naturale conseguenza dell’ampia, costante e riscontrata collaborazione intrapresa da oltre un anno dall’imprenditore con l’Autorità Giudiziaria.
Il medesimo Tommaso DI LERNIA, anche in occasione di tale vicenda giudiziaria,  ancora una volta rende nota la sua ferma intenzione a continuare la leale collaborazione con i giudici nella ferma convinzione che un giorno possa realizzarsi il miraggio di poter fare impresa senza dover sopportare le vessazioni della poli-tica, diventata via via sempre più esigente nelle pretese illecite nel corso di questi ultimi anni.
Peraltro, giova evidenziare che l’odierna vicenda giudiziaria vede coinvolto Tommaso DI LERNIA quale mero strumento in mano ai vertici della SELEX per facilitare attraverso il meccanismo delle sovrafattura-zioni la creazione delle provviste illecite dirette a foraggiare i pubblici ufficiali e Lorenzo COLA, quale alter ego della dirigenza di FINMECCANICA.
Infine, ritengo di dover sottolineare che il danno più grave che ha subito Tommaso Di Lernia non deriva dal-la irrogazione della sanzione penale, bensì dai complessi meccanismi ritorsivi intentati contro di lui non ap-pena la sua collaborazione con l’autorità giudiziaria è divenuta di pubblico dominio.
La decisione del GIP sulla richiesta di patteggiamento, che noi attendiamo con la massima fiducia, è rinviata all’udienza del 21 settembre 2012.  
   
Avv. Mario Murano
 

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