UFN: emissioni filateliche in uscita il 22 ottobre

450° Anniversario della nascita di Galileo Galilei

Padre della scienza sperimentale moderna, ma anche filosofo, critico letterario, liutista e poeta. Oggi si direbbe “uno scienziato umanista” ma, negli anni in cui visse, la sua figura venne assimilata a quella di un sovvertitore dell’ordine costituito, a un demonio degno di abiura. Protagonista di questo quadro distonico il pisano Galileo Galilei. Divenuto nei secoli, simbolo dell’antidogmatismo, fautore della libera ricerca e sostenitore del progresso, le sue scoperte sono ancora oggi, oggetto di riflessione e di studio. In occasione del 450° anniversario della nascita (1564-1642), l’Ufficio Filatelico Numismatico della Repubblica di San Marino, ha voluto dedicare al rivoluzionario scienziato due francobolli (da 0,70 centesimi) per onorarne la memoria, le gesta ed anche la straordinaria abnegazione con cui si immolò artefice della ragione. A lui dobbiamo il compasso geometrico, inventato a Padova nel 1597, che permise di effettuare con estrema facilità ogni sorta di operazione aritmetica e geometrica: dal calcolo degli interessi all’estrazione delle radici quadrate e cubiche, dal disegno dei poligoni al calcolo di aree e volumi, dalla misura dei calibri al rilevamento del territorio. La scoperta che rivoluzionò le conoscenze e la percezione stessa del mondo e che gli costò la condanna per eresia da parte dalle autorità ecclesiastiche, avvenne però qualche anno dopo, nel 1609, quando Galileo Galilei presentò al governo veneziano il suo cannocchiale, che battezzò “Telescopio” (dal greco tele= “lontano” e skopeo = “osservo”), con il quale fu possibile scrutare per la prima volta approfonditamente il cosmo. Attraverso quelle osservazioni astronomiche egli seppe confutare la tesi geocentrica aristotelica portando a verità la teoria eliocentrica copernicana che poneva il sole (e non la terra come precedentemente ipotizzato) al centro dell’Universo con tutti i pianeti che giravano attorno. Una scoperta straordinaria che pose in essere un capovolgimento scientifico capace di determinare poi nei secoli, una sostanziale trasformazione delle concezioni scientifico-filisofiche e teologiche dell’intera cultura europea.

Data emissione: 22 ottobre 2014

Valori: due valori di €0,70 cadauno in fogli da 20 francobolli

Tiratura:50.000 serie

Stampa: offset a quattro colori + giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing con inchiostro fluorescente come dispositivo di sicurezza

Dentellatura: 13×13 ¼

Formato francobolli: 40 x 30 mm

Autore bozzetto: Ladabox

450° Anniversario della scomparsa di Michelangelo

Il Vasari lo definì “divino” inserendolo unico ancora in vita nel suo catalogo di “vite de’ più eccellenti pittori, scultori, e architettori”. Stiamo parlando di Michelangelo Buonarroti, il più completo e autentico genio del Rinascimento. A quattrocentocinquanta anni dalla scomparsa, (18 febbraio 1564), l’artista toscano, morto poche settimane prima di compiere 89 anni nella sua casa romana di Macel de’ Corvi, continua a mietere stupore e commozione per la sua capacità di esprimere, attraverso la sua persona, tutte le arti: pittura, scultura e architettura. Un uomo che ha saputo percorrere il Rinascimento e l’Umanesimo, transitare per il classicismo e l’anticlassicismo, trascendendo forma e anticonformismo, nonché farsi imprenditore di se stesso. La Pietà, il David, il Giudizio Universale, la Creazione della Cappella Sistina, ma anche i Prigioni, il Mosè e il Tondo Pitti. Per rendere onore all’anniversario, l’Ufficio Filatelico di San Marino, ha deciso di riprodurre fedelmente, in un francobollo, proprio il bassorilievo marmoreo (85x82cm), ora collocato  presso il Museo nazionale del Bargello a Firenze, che Michelangelo eseguì tra il 1503 e il 1504.  Eseguito su commissione per  Bartolomeo Pitti, nel periodo in cui il “divino” stava scolpendo il David, nel tondo si vedono Maria, con un libro “sacro” aperto sulle ginocchia, il Bambino appoggiato a lei e, sullo sfondo appena visibile, san Giovannino (San Giovanni Battista).

Data emissione: 22 ottobre 2014

Valori: un valore di €5,35 in fogli da 20 francobolli

Tiratura:50.000 serie

Stampa: offset a quattro colori + giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing con inchiostro fluorescente come dispositivo di sicurezza

Dentellatura: 13×13 ¼

Formato francobolli: 30 x 40 mm

Autore bozzetto: Tandem

Natale 2014

Tre valori capaci di assimilare modernità e tradizione quello che l’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino ha inteso dedicare, con un foglietto, al Natale 2014. Tre i tagli proposti: 0,50, 0,70 e 0,85 centesimi. Un unico illustratore, già ben conosciuto dalla filatelia internazionale: Stefano Morri. I bozzetti, attraverso uno stile sobrio, capace di superare classiche rappresentazioni rituali, pur mantenendo l’humus della tradizione, riescono a raggiungere il qui ed ora, con semplicità e una certa determinazione. Come in un cammino preparatorio nel primo francobollo (da 0,50) la rappresentazione simbolica dell’annuncio trova sede emblematica proprio in corrispondenza del Palazzo Pubblico del Titano, per poi riprodurre l’iconografia della Sacra Famiglia in una grotta, posta sotto le tre rocche simbolo della Repubblica (nell’emissione da 0,70 centesimi). Chiude il trittico, il francobollo da 0,85 centesimi, dove davanti alla Basilica di San Marino, i Magi seguendo la stella di Betlemme si apprestano a consegnare i loro doni propiziatori. E’ un percorso semplice e purificatore, quello suggerito con questo foglietto. Un “Buon Natale” dentellato che ripercorrendo tempo e spazio, rinnova ancora una volta il Mistero della Nascita.

Data emissione: 22 ottobre 2014

Valori: tre valori di €0,50 – 0,70 – 0,85 cadauno in fogli da 20 francobolli

Tiratura:50.000 serie

Stampa: offset a quattro colori + giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing con inchiostro fluorescente come dispositivo di sicurezza

Dentellatura: 13×13 ¼

Formato francobolli: 30 x 40 mm

Autore bozzetto: Stefano Morri

UNESCO – Patrimoni dell’Umanità – Viaggio in Italia 02

Dopo l’esordio dello scorso anno, la filatelia sammarinese prosegue il cammino tra le Bellezze del Belpaese, offrendo a collezionisti e semplici appassionati un “dialogo per immagini” attraverso un foglietto contenente quattro francobolli, realizzati dall’agenzia pubblicitaria “Esploratori dello spazio”, raffiguranti un’architettura caratteristica del sito Unesco e il cielo di un’opera d’arte significativa presente nel medesimo. Un progetto storico e culturale nato dalla collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimoni Mondiale Unesco che intende rendere omaggio simbolico alle beltà, estetiche ed etiche, di uno squarcio della penisola Italica. Si parte quindi dalla Cattedrale di Modena che con la Torre e la Piazza Grande è divenuta Patrimonio Mondiale nel 1997.  Un capolavoro del genio creativo umano, che tra il XII e il XIII secolo ha rappresentato una delle principali scuole di un nuovo linguaggio figurativo, dove la relazione dialettica tra architettura e scultura ha saputo imporsi nello stile romanico, grazie alla collaborazione di due straordinari artisti, Lanfranco e Wiligelmo che hanno saputo sintetizzare contemporaneamente in questo complesso monumentale i valori religiosi e civici del tempo e del contesto urbano medioevale. Dall’Emilia Romagna alla Lombardia, dove Mantova e Sabbioneta rappresentano due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini nel corso del Rinascimento. Non a caso, nella “dichiarazione di valore”, firmata in Quebec City nel Luglio 2008, il Comitato del Patrimonio Mondiale, ha inteso mettere in rilievo quanto le due città rappresentino le due principali forme urbanistiche del Rinascimento: una città di nuova fondazione (Sabbioneta), basata sul concetto di città ideale e la trasformazione di una città esistente (Mantova). Dalla Lombardia al Veneto, quindi, per approdare a Verona riconosciuta nel 2000 Patrimonio Mondiale da parte del Comitato dell’Unesco, perché essa rappresenta uno straordinario esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti. L’immagine riportata sul francobollo dedicato a Verona è di Stefano di Giovanni, Madonna con il bambino e Santa Caterina, detta Madonna del Roseto, tempera su tavola trasportata su tela, cm 129×95, inv. 173-1B0359, Verona, Museo di Castelvecchio, foto Umberto Tomba.  Un viaggio quello filatelico che conclude la sua panoramica con il quarto francobollo, dedicato a San Gimignano con la riproduzione del Palazzo Comunale e Torre Grossa. In ogni francobollo è stato riprodotto il logo dell’Unesco e dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, nonché il numero identificativo relativo ai criteri d’iscrizione del sito architettonico.

Data emissione: 22 ottobre 2014

Valori: un foglietto con quattro valori da € 1,00 – 1,40 – 2,00 – 2,50

Tiratura:50.000 foglietti

Stampa: offset a quattro colori + giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing con inchiostro fluorescente come dispositivo di sicurezza

Dentellatura: 13×13 ¼

Formato Foglietto: 185×143 mm

Formato francobolli: 40 x 30 mm

Autore bozzetto: Esploratori dello Spazio

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