Usc e Usot chiedono al governo un calendario di incontri con le categorie

Le associazioni USC e USOT, preoccupate per la difficile situazione che il Paese sta vivendo, chiedono al governo di prevedere un calendario di incontri settimanali o quindicinali con tutte le categorie per essere continuamente informati e dare il proprio contributo su eventuali provvedimenti adottati per risolvere la crisi.

Le associazioni USC e USOT esprimono grande preoccupazione per la difficile situazione che il nostro Paese sta attraversando a seguito della circolare Draghi e delle complicanze in materia di operatività bancaria che le imprese stanno subendo.

Questa difficile situazione, con la quale dovremo convivere fino al prossimo autunno, auspicando l’accoglimento della Repubblica di San Marino nella lista dei Paesi equivalenti da parte del Moneyval, associata alla crisi economica globale, che sta mettendo in ginocchio tante piccole aziende sammarinesi, comporta a nostro avviso l’assunzione di una serie di misure e cautele, da parte del Governo, non più rinviabile.

Riteniamo che le categorie debbano essere informate in modo continuativo da parte del Governo sul lavoro di recupero e ristabilimento dei rapporti bilaterali con l’Italia e debbano partecipare ad un tavolo di lavoro per il monitoraggio della situazione economica e la definizione di politiche di sostegno alle imprese.

Chiediamo al Governo, pertanto, che preveda un calendario di incontri settimanali o quindicinali con le categorie tutte nei quali attuare uno scambio virtuoso di informazioni e discutere della situazione e degli eventuali provvedimenti che potrebbero essere adottati da parte governativa.

San Marino, 19 gennaio 2009

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