Usl. Riforma fiscale:l’attivo dei quadri Usl chiede accertamento dei redditi e sviluppo

08/11/2013
– Si è tenuto ieri l’attivo dei quadri sindacali USL dei settori
pubblico e privato per illustrare gli aggiornamenti emersi
nell’ultimo incontro tra Organizzazioni Sindacali e delegazione di
Governo sul progetto di riforma fiscale.

Durante
l’incontro è stato ribadito il forte senso di responsabilità
assunto dalla nostra organizzazione, consapevole della necessità di
addivenire all’approvazione di una riforma tributaria che tenga
conto delle esigenze e della sostenibilità economica del sistema.

I
quadri sindacali USL concordano sulla necessità di chiedere un
provvedimento che produca i suoi effetti reali a partire dal momento
della sua entrata in vigore per tutte le categorie di contribuenti, a
differenza dell’impostazione attuale basata su una “politica dei
due tempi”: la certezza del prelievo per lavoratori dipendenti e
pensionati e il rinvio nel tempo della sua applicazione per le altre
categorie di reddito. Con la conseguenza di realizzare una riforma
che, oltre a mancare l’obiettivo dell’equità sociale resa
possibile solo da un reale accertamento dei redditi, rischia di
compromettere i risultati attesi in termini economici che la stessa
si propone. Risultati che sono resi possibili solamente da un
effettivo allargamento della base imponibile, il quale garantirebbe
anche il mantenimento di una bassa fiscalità, “asset”
imprescindibile per l’attrattività economica della nostra
Repubblica.

Durante
l’incontro è emersa inoltre la necessità di ribadire la richiesta
che all’interno del progetto di riforma fiscale vengano previste
misure urgenti a sostegno della crescita e del rilancio
dell’occupazione in territorio, ad oggi assenti nel testo, sia per
sostenere e rafforzare i settori “in salute”, sia per
rivitalizzare quelli in maggiore difficoltà. Come affermato
dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, occorre investire
nello sviluppo dell’imprenditoria: stimolare adeguatamente la
cultura imprenditoriale è un elemento centrale per la creazione di
lavoro e il rilancio del sistema paese.

In
attesa di analizzare il nuovo testo della riforma con i cambiamenti
annunciati dal Governo, confermiamo che continueremo a lavorare
affinchè vengano risolte le carenze strutturali del provvedimento,
concordando con quadri sindacali e lavoratori le future iniziative da
intraprendere.

La
Segreteria USL

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