‘Va rilanciata l’iniziativa per il rinnovo dei contratti e la salvaguardia dei posti di lavoro’. Csu

Va rilanciata l’iniziativa per il rinnovo dei contratti e la salvaguardia dei posti di lavoro

23 dicembre 2011 – Si sono riuniti nella serata di ieri i Consigli Direttivi delle Federazioni Servizi ed Edilizia di CSdL e CDLS, che hanno fatto il punto della situazione in primo luogo sul piano contrattuale, che vede tutti i contratti di settore scaduti; commercio, edilizia, AASP, banche, servizi, alberghi-ristoranti-bar-mense. Sono stati avviati contatti con alcune associazioni imprenditoriali per rilanciare la fase di rinnovo contrattuale.

Le Federazioni hanno sottolineato la necessità, fin dalle prime settimane del nuovo anno, di intraprendere una serie di iniziative a sostegno dei rinnovi contrattuali, ad iniziare da assemblee e momenti di confronto con i lavoratori dei diversi settori sui temi relativi ai contratti.
Al momento le Federazioni sono impegnate nel confronto con la direzione dell’AASP per il rinnovo del contratto per il servizio di sgombero neve (scaduto alla fine del 2010), che riguarda circa 200 dipendenti dell’Azienda (i quali, in caso di neve, sono coinvolti a vario titolo nelle operazioni conseguenti), mentre continua il complesso lavoro per la redazione del Testo Unico delle norme contrattuali dell’AASP.
Un riferimento particolare è stato fatto al settore bancario, che continua a trovarsi in uno stato di profonda incertezza e fragilità, generando preoccupazione sia per quanto riguarda i dipendenti, che i cittadini utenti. I direttivi hanno messo in luce l’assenza di qualsiasi iniziativa politica volta a dotare il settore di un progetto di rilancio, che parta dal completamento delle normative sulla trasparenza, per renderlo più solido, qualificato e competitivo. 
In tal senso, è fondamentale la firma degli accordi con l’Italia, al cui interno vanno ridisegnati gli ambiti di operatività del sistema bancario, finanziario e assicurativo sammarinese. Una necessità fondamentale, dato che solo attraverso tali accordi il sistema sammarinese può compiere quel balzo in avanti in grado di internazionalizzare la propria attività, e quindi rapportarsi con il sistema finanziario europeo e mondiale.
Più in generale, i Direttivi hanno confermato la preoccupazione per la grave crisi del sistema economico sammarinese,  e per la inadeguatezza di una legge finanziaria che oltre a non essere  equa, non contiene gli strumenti e le misure necessarie per ridare slancio all’economia e all’occupazione, mentre si è riproposta per il secondo anno consecutivo, l’inaccettabile disparità di trattamento verso i lavoratori frontalieri.
 
FULEA/FULSAC-CSdL          
FCS-CDLS

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