Valentini e Arzilli di rientro da Washington

Repubblica di San Marino
UFFICIO STAMPA DEL CONGRESSO DI STATO
Comunicato stampa
 
I Segretari di Stato alle Finanze, Pasquale Valentini, e all’Industria, Marco Arzilli, di rientro dalla missione a Washington, hanno illustrato in conferenza stampa la partecipazione al Meeting annuale del Fondo Monetario Internazionale (IMF) e della Banca Mondiale (WB) dal tema “Sfide globali, soluzioni globali”. Un’occasione importante anche per tutta una serie di incontri bilaterali con le delegazioni di altri Paesi, con i rappresentanti del Fondo Monetario e di Banca Mondiale, con i dirigenti delle Banche Centrali di numerosi Stati. Arzilli e Valentini hanno altresì avuto modo di interloquire con i Direttori Esecutivi del gruppo di paesi (constituency) del Fondo e di quello della Banca Mondiale di cui San Marino è parte, oltre che con il Capo della prossima Missione che sarà chiamata a valutare lo stato di salute del sistema economico e finanziario sammarinese fra la fine di febbraio e i primi di marzo del prossimo anno, ai sensi dell’art. 4 dello Statuto. “Dai colloqui e dal clima che si respirava si percepiva chiaramente la consapevolezza di un periodo difficoltoso e dall’esito incerto a livello internazionale”; Valentini ha aggiunto come da questa situazione di insicurezza generale sia emerso in modo deciso l’impegno del FMI di affrontare le criticità, in particolare dell’area europea, attraverso risoluzioni e direttive. Ai paesi è stato chiesto di fare la loro parte, con un approccio maggiormente rigoroso nel settore finanziario e bancario e delle riforme strutturali.
Questi i punti emersi nei colloqui bilaterali che la delegazione ha intrattenuto:
la via della ripresa per gli Stati sarà lunga e lenta e principalmente determinata dalla capacità di essi di affiancare al risanamento del deficit economico misure di riforme strutturali;
il ruolo delle Banche Centrali sarà sempre più di riferimento nell’internazionalizzazione del Paese di riferimento;
è stata valutata in maniera positiva la presenza costante e attiva del nostro Paese nell’ambito dell’organismo, la sua volontà di dialogare e di crescere attraverso il confronto con esso e, pur nella gravità della situazione contingente, di essersi dotato di strutture a garanzia del proprio operato internazionale e di aver scelto in maniera ferma e determinata una chiara direzione di marcia in perfetta sintonia con le indicazioni fornite dall’IMF;
è stato espresso compiacimento e interesse dal Capo Delegazione e dagli Esperti che ci hanno esaminato quest’anno per i passi in avanti compiuti dal Paese che, nonostante le criticità e le vicende che hanno coinvolto alcuni Istituti Bancari, ha saputo mettere in atto adeguate politiche fiscali e di bilancio, giungendo a un consuntivo del bilancio 2010 la cui cifra può essere addirittura dimezzata rispetto alle previsioni;
il FMI si è detto disponibile a mettere a disposizione del nostro Paese le proprie competenze per effettuare studi di fattibilità e di costo/beneficio sull’introduzione dell’IVA in sostituzione dell’imposta monofase, così come di offrire la possibilità anche ai nostri giovani di partecipare a corsi di formazione e aggiornamento che il Fondo tiene anche in alcune località europee.
Sempre nell’ambito degli incontri di Washington, la delegazione sammarinese ha partecipato ai lavori del Forum dei Piccoli Stati: organismo che raggruppa una quarantina di Stati con popolazione inferiore a 1 milione di abitanti, creato nel 2000 per favorire la messa a punto di comuni strategie di sviluppo. San Marino aderisce al Forum dal 2010 e in questa occasione ha avuto modo di presentare il proprio sistema paese, di confrontarsi su temi che accomunano gli Stati di ridotte dimensioni. Per il prossimo anno San Marino conta di promuovere in territorio un incontro con i rappresentanti di tale Forum.
San Marino ha avuto modo altresì di condividere alcune posizioni emerse nel Committee della WB, in particolare per l’uguaglianza dei diritti di genere ai fini dello sviluppo economico dei paesi.  
Altro importante appuntamento di sabato scorso a Washington di cui ha riferito il Direttore di Banca Centrale, Mario Giannini, è stato l’incontro con alcuni rappresentanti delle altre Banche Centrali presenti al Meeting, cui hanno preso i due esponenti di Governo, accompagnati dai vertici di Banca Centrale, per presentare il sistema finanziario di San Marino attraverso un excursus storico sul ruolo della Banca sammarinese e sulle normative che lo regolano. Un incontro che ha ricevuto un riscontro più che positivo per la tempistica con cui i provvedimenti legislativi sono stati adottati.
Quanto abbiamo raccolto in termini di consenso e di approvazione per l’operato svolto – hanno detto Valentini e Arzilli – è naturalmente il frutto di un lavoro a più mani: di Banca Centrale e di funzionari che quotidianamente tengono contatti con gli Organismi internazionali e della politica che legittima e sostiene le scelte.

San Marino, 27 settembre 2011/1711 d.F.R.

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