giovedì 11 settembre 2008 19:29

Arengo e Libertà

Arengo e Libertà
Il panorama politico sammarinese si arricchisce di un nuovo movimento. Infatti, oggi alle ore 12, nella sala conferenze dell’Hotel Rossi di Domagnano, Nadia Ottaviani, Fabio Berardi, Denis Amici, Germano Bollini e Federico Cervellini, hanno annunciato la nascita di una nuova forza politica: Arengo e Libertà, che si propone di promuovere, di affermare nella guida del Paese, i valori storici del socialismo liberale e democratico.
Arengo e Libertà, il cui simbolo è composto da tre torri stilizzate su fondo azzurro e banda rossa, quest’ultima a ricordare la provenienza politica dei fondatori che, dopo aver lasciato il Psd -“perché –spiegano gli stessi- ormai appiattito dalla pressione dei post-comunisti interni, alleati con Sinistra Unita e, quindi, incapace di promuovere politiche realmente socialiste e liberali”- hanno aderito al “Patto per San Marino” e -come hanno spiegato in conferenza stampa- saranno candidati alle prossime elezioni politiche con l’obiettivo di portare in Consiglio Grande e Generale e al Governo del Paese una forza politica influente, di ispirazione liberale, capace di comprendere le nuove dinamiche dell’economia globalizzata e, al tempo stesso, conscia dell’importanza che solidarietà e giustizia sociale devono avere in ogni programma politico di governo. In poche parole socialismo liberale e democratico, da promuovere al fianco di forze politiche “aperte” come quelle che fanno parte del “Patto per San Marino”.
Arengo e Libertà, quindi, irrompe prepotentemente nel panorama politico del Titano e -si sono detti certi i suoi fondatori- “saprà raccogliere consensi fra tutti quei cittadini di centrosinistra delusi da una politica ormai dominata dall’oligarchia dei leader, lontana dalla gente e propedeutica più ad interessi singoli piuttosto che generali per il bene del Paese”.
E proprio questa convinzione ha avuto un ruolo decisivo nella scelta del nome del nuovo partito: Arengo, perché proprio con la restaurazione di questo organismo, il 25 marzo del 1906, San Marino compì un passo decisivo nella lotta all’oligarchia a quei tempi dominante, e Libertà, quest’ultima condizione essenziale di ogni democrazia compiuta.
San Marino, 11 settembre 2008
Arengo e Libertà - Ufficio Stampa