domenica 6 marzo 2016 16:50

San Marino. A rilento a Roma il processo Tercas, gemellata con Smib. Nuova udienza il 23 maggio

San Marino. A rilento a Roma il processo Tercas, gemellata con Smib. Nuova udienza il 23 maggio

Segue Rettifica/aggiornamento caso Francescantonio Di Stefano

Da San Marino si segue il processo a Roma che riguarda Tercas, la banca di Teramo gemellata con la San Marino International Bank, in precedenza Banca del Titano e, dopo, Banca Impresa San Marino (di Banca di San Marino).

ilcentro.gelocal.it (di ieri): Processo Tercas, nuovo rinvio / Da decidere l’ammissione delle parti civili e la competenza territoriale

TERAMO. Un altro intoppo nel processo sul crac della Tercas che si sta svolgendo davanti al tribunale di Roma. Anche l’udienza di ieri è stata dedicata alle questioni preliminari, ma senza arrivare a una decisIone. Il tribunale, presieduto dal giudice Caterina Brindisi, ha rinviato la decisione alla prossima udienza del 23 maggio. Le questioni preliminari riguardano l’ammissione del parti civili e la competenza territoriale. Gli avvocati di alcuni dei 14 imputati hanno contestato l’ammissibilità degli azionisti come parte civile, ritenendo che la costituzione della Tercas sia di per sé sufficiente a rappresentare i loro interessi. Gli avvocati delle difese hanno contestata non solo la costituzione dei piccoli azionisti ma anche della Fondazione Tercas, l'ente che deteneva il 60% del capitale della banca, la cui partecipazione azionaria è andata completamente in fumo dopo l’azzeramento del titolo.  (...)

Fra gli imputati Antonio Di Matteo, Lino Nisii, Cinzia Ciampani, Giampiero Samori, Francescantonio Di Stefano, Raffaele Di Mario, Lucio Giulio Capasso, Paola Ronzio, Pierino Isoldi, Vittorio Casale, Gilberto Sacrati, Cosimo De Rosa, Saverio Signori, Pancrazio Natali.

Il processo potrebbe ripartire da Teramo.

A San Marino non si sa nulla nemmeno  per  quanto riguarda  l'ex direttore della Smib o il dossier che sarebbe stato inviato da un imputato del processo di Roma.

Rettifica/aggiornamento caso Francescantonio Di Stefano. In data 25 giugno 2020  è pervenuto, da parte dell'avv. Luigi Borlone, il testo qui sotto  integralmente riportato: