domenica 12 ottobre 2014 11:20

San Marino. Mirella Frisoni imprenditrice: un modello?

San Marino. Mirella Frisoni imprenditrice: un modello?

Ieri Antonio Fabbri di L'Informazione di San Marino  trattando della scarcerazione di Mirella Frisoni, fra l'altro,  ha  riferito che nel giro di dieci anni  sui conti della imprenditrice sono stati accreditati "complessivamente circa 15 milioni di euro". Già le è stato sequestrato un milione di euro.

In effetti secondo Il Resto del Carlino San Marino (di ieri)  pare che con la Frisoni -  ex Segretario particolare dell'attuale Segretario di Stato alle Finanze quand'era all'Industria -  sia stato  individuato un ‘new business’, una nuova frontiera imprenditoriale che, scrivono i giudici, «ha sorretto un’economia fittizia fondata sulle fatture false e sulla sistematica violazione dell’interesse fiscale dello stato sammarinese». Monica Raschi sullo stesso giornale oggi precisa ulteriormente: Nel caso della Frisoni il fine ultimo sarebbe stato l’arricchimento personale. Il nuovo business (New Business era anche il nome della società con la quale Frisoni ha riciclato milioni di euro), sembrava essere la nuova frontiera ‘imprenditoriale’: fondata sulla falsa fatturazione e sulla violazione degli interessi fiscali dello Stato.

Fabbri ci dà anche uno spaccato della frenetica attività della imprenditrice enumerando le società in cui svolgeva un ruolo attivo:  Dalla ricostruzione degli inquirenti Mirella Frisoni risulta essere stata socia o amministratrice in dodici società.

Cinque di queste - la Planet Progetti, DTM srl, Free Service International srl, Shadow Service srl, Solution Service srl - con sede nello stesso ufficio all’Admiral Point di Dogana.

Poi ci sono la Pantarei srl ed Europa Service srl, anche queste con sede allo stesso numero civico a Dogana in Via dei Paceri.

Poi ci sono la Fibernet spa, Terzo Stadio srl, Eurostrada srl, Valea srl, Rhinks TeleHouse- Internet Excange s.a.