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Accanimento mediatico contro Cassa di Risparmio di San Marino |
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L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO 11/01/2010 (Carisp, Sopaf e l'accanimento mediatico) Sopaf, che possedeva il 15% circa di Delta, il 31 dicembre scorso ha incassato dalla Cassa di Risparmio i primi 20 milioni dei 70 complessivamente previsti per la cessione della intera quota, secondo un piano a suo tempo stabilito. Sopaf, quotata in borsa, ha creato molto clamore attorno a tale primo incasso. Ottenendo che il titolo guadagnasse, già nella giornata dell’annuncio, addirittura il 10%, nonostante che da mesi fosse in calo per l’abbandono di soci prestigiosi ed importanti quali ad esempio Galliani. Il rimbalzo lo si deve al rilancio immediato della notizia attraverso le agenzie ed i giornali. Insomma grazie ad una campagna mediatica a supporto della Sopaf. Ebbene i media hanno dimenticato però nell’occasione di fare presente, di quello stesso fatto, la valenza positiva per la Carisp. Per avere, essa, fatto fronte regolarmente all’impegno contrariamente a quanto gli stessi media, in coro, nei mesi scorsi erano andati pronosticando. Insomma i media hanno pompato la notizia per la parte favorevole a Sopaf, dimenticando l’altra faccia della medaglia. Vale a dire la prova materiale della solidità e della capacità di reazione della Carisp. Hanno dimenticato di dire che contrariamente a quanto era stato da loro stessi propalato, nessun cedimento o crac è avvenuto o è in vista né per la Carisp né per San Marino. Conclusione l’accanimento, anche mediatico, contro San Marino, Cassa di Risparmio compresa, c’è da aspettarsi che continui in parallelo con il prolungamento dello scudo fiscale, sull’onda lunga dell’attacco di Tremonti lanciato nell’agosto scorso. |