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L'INFORMAZIONE DI SAN MARINO 20/08/2007 (Acqua e
rifiuti, questioni esplosive)
La Repubblica di San Marino ha una popolazione di oltre
30mila abitanti usi a consumi di acqua pro capite altissimi (320 litri contro i
170 in Italia). La preleva per oltre il 65% dal fiume Marecchia in territorio
italiano. I sammarinesi hanno scavato un laghetto in riva al Marecchia nel
Comune di San Leo (Provincia di Pesaro Urbino, Regione Marche) e lo hanno
collegato al loro acquedotto nel 1983 a seguito di una domanda avanzata alle
autorità italiane. Sentito il parere del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici, il Ministero nel 1991 rilasciò una “autorizzazione provvisoria …
valida fino alla emissione del decreto di concessione”. Il decreto di
concessione definitivo non è stato mai emesso dal Ministero dell’Ambiente e
della Tutela del Territorio, in attesa di un via libera da parte della Regione
Marche la quale a sua volta non potrà prescindere dal parere dell’Autorità di
Bacino del Fiume Marecchia. Gianfranco Giovagnoli, segretario generale
dell’autorità di Bacino del Marecchia, in una intervista a questo stesso
giornale, non è stato del tutto rassicurante sulla situazione attuale. Fra
l’altro, ha fatto sapere di avere, con nota alla Regione Marche del 16 aprile
2007, “riscontrato osservazioni e richiesto specifici approfondimenti dopo
aver preso visione dell’impianto di Pietracuta e della documentazione tecnica
completa ricevuta”.
La siccità di questa estate potrebbe far esplodere a San
Marino la questione del rifornimento idrico sul versante Marche proprio nel
momento in cui sta diventando difficilissima quella dello smaltimento dei
rifiuti sul versante Emilia Romagna.
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