lunedì 23 marzo 2020 18:29
EMERGENZA

San Marino. Coronavirus, Csu vuole un confronto con il governo

San Marino. Coronavirus, Csu vuole un confronto con il governo

“Sediamoci a un tavolo, anche virtuale visti i tempi che corriamo, per trovare la migliore soluzione possibile, nell’interesse di tutti”.

Questo è l’invito che la Centrale sindacale unitaria al governo, sottolineando in una nota il fatto che il segretario di Stato per la Sanità, Roberto Ciavatta, “ha commentato la richiesta di sospensione delle attività produttive, chiedendo” alla Csu stessa “la disponibilità a valutare di portare a zero l’indennità di cassa integrazione, a fronte dell’ulteriore riduzione dei contributi da parte di lavoratori e aziende, visto che prima di tutto occorre finanziare le attività sanitarie”.

“C’è bisogno di unità nel Paese, per cui non intendiamo fare alcuna polemica e vogliamo intendere queste dichiarazioni come uno scivolone emotivo dettato dalla estrema criticità della situazione”, manda a dire la Csu che subito dopo aggiunge: “L’obiettivo primario e comune è salvaguardare la salute dei cittadini”.

“Abbiamo dato atto al governo di avere assunto fino a ieri misure più restrittive di quelle del circondario”, ma “occorre fare un passo ulteriore, magari anche di breve durata, con l’obiettivo di rallentare sensibilmente il numero di coloro che contraggono la malattia”, suggerisce il sindacato al Congresso di Stato.

Anche la Csu si è posto “il problema delle risorse necessarie, non solo nell’immediato ma anche in prospettiva, a finanziare la sanità e sostenere il reddito delle famiglie e delle imprese in maggiori difficoltà” e pertanto continua a “sostenere la necessità di costituire un Fondo che finanzi in primo luogo le attività sanitarie e anche le famiglie e le imprese in difficoltà”.

E ancora: “Stanno già arrivando le preoccupazioni di chi fatica a chiudere il bilancio familiare con lo stipendio pieno e ora non ci riuscirà più, per cui bisogna dotare l’attuale Fondo straordinario di solidarietà delle risorse necessarie a far fronte alle nuove necessità”.

“In attesa che il governo riesca a reperire finanziamenti esteri”, afferma infine la Centrale sindacale unitaria, "occorre trovarli all’interno ed in tempi brevissimi”.