A San Marino, col nuovo governo, più attenzione agli incarichi consolari e diplomatici

Antonella Mularoni, Segretario di Stato per gli Affari Esteri, non ha lasciato passare sotto silenzio il fatto che un console onorario della Repubblica di San Marino, Federico Podeschi, abbia criticato in un comunicato, sia pure emesso come
Presidente di una Associazione (LGBT), affermazioni di papa Benedetto XVI relative ai diritti civili.

Queste le parole del Segretario Mularoni: ‘ne abbiamo discusso anche in Congresso. Nessuno è obbligato a ricoprire incarichi diplomatici, ma quando assume tali ruoli deve rispettare il ruolo stesso in quanto rappresentante di San Marino. Non vogliamo più che episodi come questo si verifichino in futuro e stiamo valutando l’opportunità, per chi ricopre incarichi diplomatici, di non assumere altri incarichi pubblici come la presidenza di associazioni o altro.
Il pensiero corre a
Edoardo Cignoli (esperto e di stracchino e di ‘squacquerino’), rappresentante della Repubblica di San Marino presso l’Onu, che in una
conferenza stampa presso il Grand Hotel di San Marino si è permesso, fra l’altro, di criticare il popolo sammarinese il quale ha eletto come consigliere un personaggio come Augusto Casali, attuale Segretario di Stato alla Giustizia.

Una revisione degli incarichi consolari e diplomatici, come del resto il rilascio dei passaporti diplomatici, è previsto chiaramente dal Programma di governo, ove si legge il proposito di ‘procedere alla ricognizione di tutto il personale diplomatico e consolare e rivederne la rete organizzativa, verificando tutti i passaporti diplomatici ad oggi rilasciati‘.

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