A San Marino nuovo ambasciatore italiano con task force fiscale

Il nuovo ambasciatore della Repubblica italiana, Giorgio Marini, presso la Repubblica di San Marino si insedierà in un clima che ricorda la creazione del
consolato italiano a fine Ottocento, nato per controllare il territorio sammarinese, che si pensava, da oltre confine, rifugio di renitenti alla leva e delinquenti comuni.

Si legge, fra l’altro, in un articolo di Nicoletta Cottone di IlSole24Ore a proposito del varo, ieri, dello scudo fiscale ter da parte del parlamento italiano: ‘ L’Agenzia delle entrate può avvalersi del personale della

Guardia di finanza destinato ad attività internazionale a tutela del bilancio dello Stato e dell’Unione europea per le attività, da svolgersi all’estero, legate alla finalità di garantire la massima efficacia all’azione di controllo in tema di evasione ed elusione internazionale.
Previsto un aumento della quota del contingente di esperti, relativo al personale del Corpo della Guardia di finanza, da utilizzare negli uffici centrali o nelle rappresentanze diplomatiche e negli uffici consolari, per l’espletamento di specifici incarichi con particolare competenza tecnica in materia di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza nazionale, nonché al contrasto della criminalità organizzata e delle violazioni in materia economica e finanziaria a tutela del bilancio dello Stato e dell’Unione europea….

Lo scopo è quello di garantire la massima efficacia all’azione di controllo ai fini fiscali per la prevenzione e repressione dei fenomeni di illecito trasferimento e detenzione di attività economiche e finanziarie all’estero.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy