Ad Andorra per la riunione autunnale dell’Assemblea Parlamentare dell’ Osce

COMUNICATO STAMPA

 Prosegue ad Andorra la riunione autunnale dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE a cui partecipa la Delegazione Sammarinese composta dai Consiglieri Luca Santolini (Capo Delegazione), Oscar Mina e Margherita Amici.

Prima della sessione inaugurale l’Assemblea si è riunita per il Forum del Mediterraneo, appuntamento che ogni anno si propone di affrontare le problematiche che coinvolgono la regione del Mediterraneo. Il tema di maggior preoccupazione per i Paesi OSCE resta, come emerso dal dibattito, l’emergenza relativa alla crisi migratoria, che minaccia la stabilità e la sicurezza nell’area e che porta con sé una serie di fenomeni legati alla tratta di esseri umani, alla corruzione, al traffico di droga e di beni culturali.

Questo tema è stato sottolineato anche in apertura dei lavori dalla Presidente Christine Muttonen, che ha rammentato l’importanza di una collaborazione internazionale efficace in materia di sicurezza – tema che non può essere affrontato unicamente a livello nazionale – ed ha evidenziato le numerose sfide legate ai cambiamenti climatici, invitando tutti gli Stati OSCE alla ratifica degli Accordi di Parigi.

Il Presidente del Consiglio Generale di Andorra, Vicenç Mateu Zamora, ed il Primo Ministro andorrano, Antoni Martí Peti, hanno rimarcato nei propri interventi l’importanza del dialogo e del multilateralismo per trovare soluzioni condivise ai problemi comuni. In particolare, hanno ricordato come per i Piccoli Stati sia fondamentale l’impegno nell’ambito degli organismi internazionali, ambito che consente pari condizioni in termini di partecipazione ed una condivisione di esperienze fondamentale per affrontare le problematiche che richiedono prospettive globali.

Il dibattito si è quindi focalizzato sulla lotta alla criminalità informatica, con la partecipazione del Ministro delle Giustizia di Andorra in qualità di relatore: il tema si è incentrato sullo sviluppo della società virtuale e sull’esigenza di norme e strumenti internazionali per la prevenzione e la repressione dei nuovi tipi di reati ad opera di attivisti politici, religiosi, sociali, o di criminali che usano il cyberspazio a fini di estorsione.

Nella giornata di oggi, la discussione si è spostata sull’influenza dei i cambiamenti climatici sul panorama geopolitico e sull’economia mondiali. Il dibattito è stato introdotto dal Ministro dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile di Andorra, che ha osservato la stretta dipendenza della vita umana dai fattori naturali. Le risorse sono ad oggi sfruttate ad un ritmo superiore rispetto alla loro capacità di rinnovamento, e per giungere ad un modello strutturale moderno servono progetti politici efficaci, iniziative di tipo educativo ed un’ottimizzazione di beni e servizi, che garantiscano il passaggio dalle economie tradizionali ad una cultura dello sviluppo sostenibile.

A seguire ha avuto luogo la riunione della Commissione Permanente, nel corso della quale la Presidente dell’Assemblea e i Capi Delegazione hanno espresso preoccupazione per le notizie diffuse dagli organi di stampa in occasione del referendum tenutosi in Catalogna.

L’Assemblea ha confermato il pieno sostegno al diritto di espressione e di assemblea pacifica, ricordando che il ricorso all’uso della forza da parte della polizia deve essere limitato e proporzionato; tuttavia, ha sottolineato che la risoluzione delle controversie deve essere affidata ad un dialogo politico costruttivo, nel rispetto dello stato di diritto e della legge.

 

Andorra, 4 ottobre 2017

IL SEGRETARIATO

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy