Aggressione ad Andrea Severi: il Vescovo di Rimini Francesco Lambiasi: ‘Un gesto terribile che lascia sgomenti’.

Anche il vescovo di Rimini Francesco Lambiasi ha doverosamente espresso il suo disappunto, il suo stupore, nei confronti dell’episodio di violenza senza precedenti che è accaduto la notte di lunedì a Rimini, quando Andrea Severi è stato bruciato vivo da alcuni delinquenti ancora anonimi.
Scrive il Vecovo: Si resta davvero sgomenti di fronte al gravissimo fatto avvenuto in Città, dove è stato attentato alla vita di una persona senza fissa dimora, dandogli fuoco su di una panchina mentre dormiva.
In attesa che dalle Forze dell’Ordine giungano altre informazioni sulla modalità e gli autori del gesto criminoso è doveroso denunciare con tutte le forze questo atto di violenza premeditata contro un uomo indifeso e contro Dio stesso che abita in lui, come Gesù indica nell’identificarsi con i più piccoli e i più poveri.

Lambiasi ha sottolineato come si tratti di un gesto che non appartiene alla cultura della Città di Rimini, da sempre accogliente coi più deboli. E ha aggiunto: “Sono infatti tante le iniziative di solidarietà presenti sul territorio della nostra Diocesi anche per questi fratelli più emarginati, come la Caritas diocesana, la Mensa dei Cappuccini di Santo Spirito, le Caritas parrocchiali e la Capanna di Betlemme, presso le quali molte volte abbiamo incontrato Andrea.
E proprio per questa conoscenza personale si aggiunge il dolore di tanti operatori che l’hanno incontrato in questi anni.
Un fatto che provoca in tutti noi serio motivo di riflessione e di impegno per le situazioni di marginalità, di sofferenza e anche di violenza che sempre più spesso si verificano anche in contesti umani impensabili.

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