Alleanza Popolare sulla crisi di governo. Comunicato

L’Assemblea di Alleanza Popolare riunitasi nella serata di ieri, 26 luglio 2016, ha concluso il confronto interno sulla situazione politica e sull’attività di Governo, confronto iniziato e condotto in precedenti riunioni.
L’Assemblea, nel corso dei suoi incontri, ha analizzato l’attuale fase e gli importanti impegni che Governo e Consiglio Grande e Generale devono assumere per affrontare snodi fondamentali per la Repubblica.
Di fronte ai gravi problemi da risolvere, specialmente in ambito economico, finanziario e di bilancio pubblico il Paese merita un Governo forte e sostenuto da una maggioranza unita, mentre si deve purtroppo registrare che le difficoltà già in precedenza rilevate si sono recentemente acuite, giungendo a livelli di conflittualità e divergenze che impediscono di conseguire ulteriori risultati.
La legislatura in corso ha visto il raggiungimento di importanti traguardi, tra i quali: la riforma IGR, l’uscita dalla black-list, la concretizzazione del progetto del Polo della Moda, la diminuzione della spesa corrente, le leggi ed iniziative a sostegno della giustizia e dell’attività della magistratura.
Ma, accanto a motivi di insoddisfazione sollevati nell’ultimo anno da più parti e specialmente in alcuni settori, oggi emergono esigenze e problemi tali da richiedere l’apertura di una nuova fase, per offrire reali opportunità di soluzione alle emergenze. Proseguire in una situazione di stasi politica non farebbe bene al Paese, per il rischio concreto di perdere tempo prezioso.
In ragione di queste valutazioni, l’Assemblea di Alleanza Popolare ha dato incarico ai suoi esponenti di ritirare la delegazione di Governo richiedendo, a tale scopo, un appuntamento alla Ecc.ma Reggenza.
Un tentativo per fare chiarezza e ricercare le migliori soluzioni ad una fase così complessa e delicata; non un modo per sottrarsi al proprio mandato ed ai propri doveri, ma una ancora maggiore assunzione di responsabilità nei confronti del Paese
L’Assemblea di Alleanza Popolare ha, inoltre, ritenuto che, davanti ad una situazione particolarmente complessa, sia necessario appellarsi a tutte le forze politiche e alle espressioni più rappresentative della società affinché contribuiscano a concretizzare risposte risolutive e condivise, che sono non solo auspicabili ma possibili.
Tra queste priorità: la risoluzione delle difficoltà del settore bancario e finanziario, la salvaguardia del sistema sanitario e previdenziale, il rilancio dello sviluppo economico e dell’occupazione, le riforme istituzionali.
Occorre una chiamata forte all’assunzione della consapevolezza da parte della cittadinanza, e della responsabilità, da parte di tutte le forze sociali e politiche che intendano mettersi in gioco, se necessario anche attraverso un passaggio elettorale.
Una unità nazionale che metta da parte i particolarismi, le rendite di posizione e le sterili demagogie e si basi sulla progettualità e sulla condivisione di pochi punti programmatici per mettere in sicurezza il Paese.
L’Assemblea di AP ha quindi dato pieno mandato ai suoi rappresentanti per intraprendere tutte le vie necessarie ad aprire questa nuova fase politica nei modi e nei tempi più adeguati, fermo restando che in ogni caso deve essere garantito l’iter di approvazione delle leggi di recepimento dei quesiti referendari.
San Marino, 27 luglio 2016
                                Alleanza Popolare

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