Anche a San Marino preoccupazione per i Casalesi, ‘ndrangheta

La Guardia di Finanza di Bologna ha sequestrato beni per un valore di oltre due milioni di euro intestati o riconducibili alla malavita organizzata.
I provvedimenti, sulla base di accertamenti patrimoniali cominciati a giugno 2008, sono stati firmati dal presidente della sezione penale del tribunale di Rimini, Guido Federico‘ (David Oddone, L’Informazione di San Marino).
Interpellata circa una eventuale preoccupazione anche nella Repubblica di San Marino, ha detto Antonella Mularoni, Segretario di Stato per gli Affari Esteri: ‘qualsiasi governo sarebbe preoccupato di quanto sta accadendo fuori confine.
Noi cercheremo di fare di tutto perché il Titano possa essere immune da questo fenomeno
‘.
Oddone riferisce che ‘ a quanto pare la gendarmeria avrebbe già avviato alcune indagini per capire se sul Titano esistono attività o immobili riconducibili al clan della ‘ndrangheta dei Casalesi. Lo stesso tribunale sarebbe al corrente della situazione‘.
Il titolare degli esteri nel precedente governo, Fiorenzo Stolfi, aveva invece tassativamente escluso una tale eventualità, benché il surplus di immobili induca a pensare al contrario.

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