Ancora guai per San Marino, dopo la benzina le sigarette

I guai per i ‘Furbetti’ del Titano, come ha definito tutti i sammarinesi
Massimo Pandolfi di Il Resto del Carlino, a proposito delle mazzate al sistema bancario e finanziario della Repubblica di San Marino ( dodici banche e
cinquantanove), aumentano come una valanga.

Anche le acquisizioni raggiunte dopo faticosissime trattative attorno agli anni Settanta a Roma, paiono essere adesso messe a rischio dalla classe politica ignorante e pasticciona che nei decenni successivi ha preso a guidare – si fa per dire – San Marino.

Ieri è emersa in tutta evidenza la questione dei prodotti petroliferi (On.le Gianluca Pini), subito ripresa ed amplificata – poteva essere diversamente? – da IlSole24Ore con un articolo a firma di Andrea Biondi ed un trafiletto senza firma .
Oggi Il Resto del Carlino, come sale sulle ferite, tira in ballo il differenziale sulle sigarette (questo sì invece è previsto dagli accordi italo sammarinesi): a San Marino ‘rispetto all’Italia un pacchetto, qualsiasi marca scegliate, costa 50 centesimi in meno: vale a dire che una stecca costa 10 euro in meno.
Domani ritroveremo l’argomento ripreso e amplificato da IlSole24Ore?

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