Articolo di Paolo Crescentini della Coalizione Riforme e Libertà

Ora si può, è quello che penso quando osservo i miei figli e penso al loro futuro. Per loro, che sono piccoli, il mondo è ancora tutta una scoperta e il domani non rappresenta un problema. Io invece, come ogni buon padre di famiglia, mi chiedo cosa lasceremo alle generazioni future.

Ora si può è lo slogan con cui ci siamo presentati ai cittadini sammarinesi. Il Partito dei Socialisti e dei Democratici si presenta alla consultazione elettorale del prossimo 9 novembre con la grinta e la consapevolezza di essere il primo partito della Repubblica di San Marino e con la determinazione che contraddistingue chi sa di far parte dell’unica coalizione in grado di poter garantire stabilità e governabilità al nostro Paese: Riforme e Libertà. Una coalizione in cui emerge la compattezza delle forze politiche che compongono il centro sinistra, nata per rispondere alle esigenze del nostro Stato e dei nostri concittadini. Per troppo tempo San Marino è stato in balia di chi non aveva e non ha tuttora a cuore le sorti del Paese, che ha tentato di dividere il nostro partito e ha fatto fallire la maggioranza di governo, portando il Paese a elezioni anticipate e interrompendo irresponsabilmente il processo di riforme già ben avviato sul percorso di sviluppo e di modernizzazione di San Marino.

Ora la parola passa ai cittadini, che sceglieranno, sulla base della riforma della legge elettorale fortemente voluta dal PSD, da chi essere governati e che hanno capito che solamente la nostra coalizione Riforme e Libertà ha le carte in regola e la possibilità di garantire un futuro di benessere al nostro paese.

Del resto l’entusiasmo che si respirava in occasione della presentazione della lista dei candidati del Partito dei Socialisti e dei Democratici è stata l’ennesima conferma che vinceremo le elezioni, perché il PSD ha intrapreso la strada giusta, assieme ai suoi alleati, ed è in grado di portare a compimento le riforme necessarie per garantire tranquillità e prosperità alla Repubblica di San Marino e ai suoi abitanti. Questo grazie a un Programma di Governo chiaro, lineare, trasparente e soprattutto, concreto e ben collaudato.

Come padre penso costantemente al futuro della mia famiglia ed in modo particolare a quello dei miei figli. Cosa vogliamo lasciare alle generazioni di domani? Vogliamo forse lasciarle soffocare dal cemento di condomini vuoti e inservibili che deturpano il paesaggio e che pullulano all’interno del nostro esiguo territorio, o una San Marino ancora vivibile per le future generazioni?

I bambini di oggi saranno gli uomini di domani. E proprio al futuro dobbiamo guardare, assicurando ai nostri figli un avvenire dove non manchi il lavoro, dove la formazione scolastica deve essere maggiormente considerata e dove anche i nostri giovani possano ricoprire incarichi dirigenziali all’interno delle aziende, senza che questi debbano sempre essere ricoperti per forza di cose da chi viene da oltre confine, con la solita motivazione che è necessaria l’esperienza. Diamo la possibilità quindi anche ai giovani sammarinesi di avere un’adeguata formazione ed esperienza professionale per diventare i dirigenti di domani.

Affinché possa migliorare sempre di più il rapporto tra scuola e sport, la mia attenzione sarà rivolta alle giovani generazioni, per poterle sempre più avvicinare alle varie discipline sportive, con la consapevolezza che il motto “mens sana in corpore sano” è sempre attuale e sempre dovrà esserlo anche in futuro.

Il mio impegno particolare, pertanto, sarà rivolto ai giovani, al loro futuro ed al futuro del nostro amato Paese che, oltre ad essere patrimonio dell’UNESCO, prima di tutto è il patrimonio dei cittadini sammarinesi.

Paolo Crescentini

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