Banca di Rimini, seconda ipotesi

Sul commissariamento della Banca di Rimini, ‘un fulmine a ciel sereno‘ , ha scritto La Voce di Romagna, dopo la prima ipotesi sulle motivazioni riportata da Corriere Romagna, ne è comparsa un’altra diffusa da San Marino Rtv.

Ci sarebbe di mezzo un imprenditore, anzi, più precisamente, un albergatore, un correntista.

Per ottenere un finanziamento importante, evidentemente in assenza di adeguate garanzie, l’uomo avrebbe versato una mazzetta da 100mila euro a un funzionario della banca, indagato per estorsione.
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