Baseball. Coppa Campioni, risultati terza giornata

GRUPPO A. Curaçao Neptunus Rotterdam – T&A San Marino 5-4 (10°)

Cnf UnipolSai Bologna – Voit Heidenheim Heideköpfe 2-1 (6°)

CLASSIFICA

Cnf UnipolSai Bologna 6, Curaçao Neptunus Rotterdam 4, T&A San Marino 2, Voit Heidenheim Heideköpfe 0.

GRUPPO B

L&D Amsterdam – Buchbinder Legionaere 1-0

Kotlarka Praha – Rimini 0-4

CLASSIFICA

L&D Amsterdam 6, Rimini 4, Buchbinder Legionaere 2, Kotlarka Praha 0.

PROGRAMMA QUARTA GIORNATA

SAN MARINO

Ore 15.30 Semifinale 5°-8° posto Buchbinder Legionaere – Voit Heidenheim Heideköpfe

Ore 20.30 Semifinale 5°-8° posto T&A San Marino – Kotlarka Praha

RIMINI

Ore 14.30 Semifinale 1°-4° posto L&D Amsterdam – Curaçao Neptunus

Ore 20.30 Semifinale 1°-4° posto Bologna – Rimini

COPPA CAMPIONI, NEPTUNUS-T&A 5-4 (10°)

A un passo dalla semifinale, a un’assistenza dalla sfida con Amsterdam, la T&A cade. Cade e non si rialza più. Una beffa incredibile, un enorme groppo in gola, un tormento che fatica ad andare via e che, a caldo, è impossibile da cancellare. A un secondo dall’esultanza, Rotterdam torna in piedi e la T&A barcolla, è raggiunta sul 3-3 al 9° e al 10° deve chinare il capo (4-5). Vince il Neptunus, che nella prima semifinale sfiderà in un sentitissimo derby orange i rivali di Amsterdam. Nell’altra semifinale, Rimini contro Bologna.

Era il redde rationem e si sapeva. Niente TQB quest’anno, ma un sano spareggio: chi vince passa, chi perde è relegato alle sfide per determinare i posti dal 5° all’8°. Il faccia a faccia è tra Camacho e Van den Branden, col Neptunus (home team) a mettere immediatamente il naso avanti al 1° grazie al singolo di Dwayne Kemp e al doppio dell’eccezionale Boekhoudt. Lo 0-1 non spaventa Camacho, di lì in poi letteralmente dominante. Talenti a scontrarsi in una gara decisiva. Boekhoudt, Camacho, ma anche Willy Vasquez, che al 4° sorpassa con un semplice giro di mazza. Un fuoricampo da due punti quello di Willy, che porta a casa anche Santora (base ball) e firma il 2-1 T&A. Al 6° San Marino mostra il dovuto cinismo quando sfrutta al meglio un colpito su Mazzuca, l’avanzamento su rubata ed errore della difesa, più la volata di sacrificio di un Morreale ancora preziosissimo. 3-1, T&A splendente e Camacho che comincia a scricchiolare al 6° (due basi ball) ma senza cadere. Al 7° è la volta di Junior Oberto, che subisce un punto dopo le valide, singoli, di Diaz e Van der Meer. T&A ancora in vantaggio (3-2) ma Neptunus ora molto vicino.

Il vantaggio per i Titani è che mancherebbe poco, molto poco. Oberto chiude il 7° con mestiere e bravura, mentre all’8°, dopo aver concesso le basi ball a due clienti tosti come Legito e Boekhoudt, è aiutato dalla difesa che gira un doppio gioco fondamentale.

Manca il nono, con Ricardo che è eliminato al piatto, Vernooij che va in base su ball e Van der Meer che batte un’innocua rimbalzante verso Pulzetti ed è eliminato in prima. Manca un out, un solo out. Oberto va in vantaggio nel conto con Urving Kemp (1 ball e 2 strike), poi il battitore olandese tocca una radente verso Mazzuca. Il terza base dei Titani, purtroppo, non riesce a contenere la palla, Kemp è salvo in prima ma soprattutto Vernooij dalla seconda va a segnare il pari (3-3).

Il morale è sotto i tacchi, Oberto riesce comunque a completare il terzo out ma adesso si va a oltranza, al tie-break. La T&A ha Albanese in seconda, Cit in prima e Pulzetti a battere con zero out. Come da prassi, Pulzetti va col bunt di sacrificio che sposta entrambi i corridori in posizione punto. Dopo di lui, Poma è eliminato al piatto ma un lancio pazzo mentre stava battendo Santora consente a San Marino di ripassare avanti (4-3). Santora è poi messo strike out dall’altissimo Van Mil (7 piedi e 1, 2 metri e 16) e i Titani devono affrontare il cuore del line-up di Rotterdam con un solo punto di vantaggio.

Il Neptunus ha Urving Kemp in seconda, Dwayne Kemp in prima e Fernandes a battere. L’olandese è colpito da Coveri, subentrato a inizio ripresa al posto di Oberto, poi a Legito è concessa una base ball che fa entrare automaticamente il punto del pari (4-4). Le basi sono ancora piene, sul monte c’è ora Crepaldi al posto di Coveri e la difesa gioca strettissima, con Morreale venuto a difendere in diamante assieme ai quattro compagni e solo due esterni. Niente da fare, arriva un’altra base ball, questa volta a Boekhoudt, e Rotterdam segna il 5-4 senza colpo ferire. In semifinale ci vanno gli olandesi.

CURAÇAO NEPTUNUS ROTTERDAM – T&A SAN MARINO 5-4 (10°)

T&A: Poma ec (0/4), Santora dh (0/3), Vasquez ss (1/4), Mazzuca 3b (0/3), Imperiali 1b (1/4), Morreale ed (1/3), Albanese r (1/4), Cit es (0/4), Pulzetti 2b (0/3).

NEPTUNUS: D. Kemp es/2b (1/4), Dille (Fernandes es/ed 0/3) 2b (0/0), Legito 3b (0/2), Boekhoudt dh (1/3), Diaz ed/ec (2/4), Ricardo r (0/4), Vernooij 1b (0/2), Van der Meer ss (1/4), Daantji (Oduber 0/1, U. Kemp es 0/1) ec (0/2).

T&A: 000 201 000 1 = 4 bv 4 e 1

NEPTUNUS: 100 000 101 2 = 5 bv 5 e 1

LANCIATORI: Camacho (i) rl 6, bvc 3, bb 2, so 12, pgl 1; Oberto (r) rl 3, bvc 2, bb 4, so 2, pgl 1; Coveri (L) rl 0.0, bvc 0, bb 1, so 0, pgl 0; Crepaldi (f) rl 0.0, bvc 0, bb 1, so 0, pgl 0; Van den Branden (i) rl 5.1, bvc 3, bb 3, so 3, pgl 3; Kelly (r) rl 1.2, bvc 1, bb 0, so 1, pgl 0; Van Mil (W) rl 3, bvc 0, bb 0, so 4, pgl 0.

NOTE: fuoricampo di Vasquez (2p. al 4°). Doppio di Boekhoudt.

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