Bene il governo, bene la Segreteria Industria

Nella serata di martedì 07 settembre si è riunita l’Assemblea del Movimento Noi Sammarinesi che dopo l’introduzione del Coordinatore Gabriele Gattei, l’intervento del Segretario di Stato all’Industria e Commercio Marco Arzilli e dei Consiglieri Maria Luisa Berti e Gian Nicola Berti, ha avviato un lungo e fruttuoso dibattito fra tutti i presenti, circa la situazione politica ed economica del Paese, analizzando in modo particolare i segnali di ripresa. L’Assemblea, in modo particolare, anche alla luce di quanto scaturito dalla seduta del Congresso di Stato dello stesso giorno, oltre ad aver preso atto con soddisfazione del fissato incontro a Roma in cui verrà ripreso il dialogo sul tema degli accordi sulle doppie imposizioni fra i due Paesi, ha espresso un unanime conforto per i dati forniti, in confronto al precedente anno 2009, circa l’andamento occupazionale (tasso medio disoccupazione intorno al 2,8%), l’incremento dei lavoratori dipendenti (+210), il calo nell’utilizzo della Cassa Integrazione (usate 46.101 contro 96.746 ore = -50.645), ed i numeri e caratteristiche delle persone disoccupate (897, di cui 695 disponibili a varie tipologie di lavoro e 212 in attesa del solo ingresso nella P.A.). I numeri, dato anche il difficile momento di crisi economica e di rapporti con la vicina Repubblica Italiana, sono stati ritenuti importanti e altamente significativi del lavoro del Patto per San Marino e dal Governo, in modo particolare per quanto riguarda il percorso di profondo cambiamento e trasparenza che in questi ultimi 18 mesi ha visto, oltre a importanti riforme legislative, molteplici provvedimenti di revoche o sospensioni di licenze adottati nei confronti di soggetti che si ritenevano, sia in violazione di leggi e regolamenti, sia lesivi dell’immagine di questa gloriosa Repubblica di San Marino. E questa non è altro che la conferma che quelle società o quegli imprenditori, spesso senza sede e senza dipendenti, non erano utili a nessuno, tranne che a se stessi o a chi era collegato con loro. E’ la conferma che tutte le cassandre che urlavano ai quattro venti che il Segretario Arzilli con quei provvedimenti metteva la gente in mezzo alla strada, difendevano più se stessi che non l’intera cittadinanza come volevano far credere. In chiusura l’Assemblea ha dato ampio mandato ai propri organismi per il proseguimento dell’azione di governo ed in particolare per il proseguimento dell’azione tesa ad una maggiore responsabilizzazione all’interno del Patto per San Marino, affinché venga sempre privilegiato il bene del Paese piuttosto che sterili manovre di immagine o elettorali.
Noi Sammarinesi

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