Borrelli: “L’Intesa tra le Protezioni civili renderà più sicure Italia e San Marino”

“Le numerose sfide che i Servizi di Protezione Civile della Serenissima Repubblica di San Marino e della Repubblica Italiana si trovano ad affrontare, in primis quella derivante dalla pandemia, rendono necessario il rafforzamento della collaborazione fra i due Stati e l’adozione di innovative forme di sinergia operativa a favore della popolazione e del territorio e, al fine di conseguire in modo pragmatico, efficace ed efficiente i comuni obbiettivi, nella giornata di martedì 30 marzo presso la sede del dipartimento di Protezione Civile a Roma, si è proceduto al rinnovo del Protocollo in oggetto, che ha visto l’inserimento di ulteriori e innovative forme di collaborazione”.

L’ha affermato Angelo Borrelli, ex capo del dipartimento della Protezione civile italiana, nel suo discorso da oratore ufficiale durante la Cerimonia d’Insediamento dei nuovi Capitani Reggenti, Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini.

“In ambito di Protezione Civile, l’allertamento della popolazione è un tema chiave di protezione civile e ho posto al centro del mio mandato, dal mio insediamento nell’agosto del 2017, quale capo del dipartimento, la possibilità di organizzazione un Sistema di allertamento del Servizio Nazionale della Protezione Civile denominato IT-Alert – ha proseguito Borrelli -. Ebbene, grazie alla collaborazione in essere e nella cornice istituzionale del protocollo d’intesa, tale sistema di allertamento pubblico, in via di attivazione sul territorio italiano, che dirama ai telefoni cellulari presenti in una determinata area geografica messaggi di ‘Alert’, riguardanti diversi scenari di rischio, potrà essere esteso anche al territorio della Repubblica di San Marino per consentire alla popolazione interessata di assumere tempestivamente gli appropriati comportamenti di autoprotezione”.

E ancora: “Il nostro compito istituzionale ha, da sempre, posto al centro delle proprie attività, secondo una corretta scala di priorità, la tutela della vita, l’integrità fisica, i beni, gli insediamenti, gli animali e l’ambiente e ciò lo si deve a una geniale intuizione e alla lungimiranza che ebbe il padre fondatore della Protezione civile italiana, il compianto presidente Giuseppe Zamberletti, la cui visione lungimirante ha reso possibile di realizzare un sistema complesso, nel quale si legano in modo sinergico professionalità e solidarietà, conoscenze scientifiche e virtù umane, che costituiscono l’asse portante della vostra e nostra protezione civile. Pronuncio queste parole consapevole che anche fra le istituzioni sammarinesi vi è stata una figura lungimirante che nel 2012 ha compreso l’importanza e ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del Servizio di Protezione civile sammarinese, figura istituzionale che proprio oggi viene chiamata a ricoprire l’alto incarico alla Suprema Magistratura”.

“Concludo questa mia allocuzione reiterando i più fervidi voti augurali per i nuovi Capitani Reggenti, Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, ringraziandovi per il grande onore che mi avete concesso di rivolgermi a Voi e sono certo che le azioni comuni che scaturiranno dall’adozione puntuale di quanto previsto dal nuovo Protocollo d’Intesa contribuiranno concretamente, sfruttando la nostra forza collettiva per un obbiettivo comune, a rendere le nostre comunità e i nostri territori più sicuri”, ha infine dichiarato l’oratore ufficiale.

Leggi il testo integrale del discorso dell’oratore ufficiale della Cerimonia d’Insediamento della nuova Reggenza

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