Carisp San Marino, meno esposta

Il varo del secondo piano (o piano B) da parte della banche creditrici di Delta
partecipata Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, migliora la posizione proprio di questa banca rispetto a quella delle altre banche.

Lo ammettono fonti di IlSole24Ore (radiocor), che, in passato, sulla vicenda si sono espresse in termini assai diversi.

Nella compagine dei creditori (oltre 60 banche considerando anche le posizioni minori di istituti che hanno partecipato a finanziamenti in pool guidati dalla Bnl) c’e’ anche chi, e’ il caso di altre banche della Repubblica del monte Titano, e’ meno entusiasta del nuovo piano giudicato piu’ oneroso rispetto al precedente per tutti i creditori tranne che per la
Cassa di San Marino che vede invece ridurre gli impegni. La luce verde dei creditori non risolve il nodo della ricerca di un acquirente che possa dare un futuro a Delta. In attesa di capire se Intesa Sanpaolo potra’ essere ancora interessata all’operazione (non e’ nella compagine dei creditori) vi sono indiscrezioni di
banche estere contattate e potenzialmente interessate a rilevare alcuni asset

Vedi articolo radiocor.ilsole24ore.com

Da notare che
Il Messaggero ha riconosciuto, oggi, a Delta una solidità su cui in precedenza invece aveva espresso molti dubbi.

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy