Cattolica: Spaccio di cocaina in uno shopping center, 4 arresti

Segue rettifica dello stesso Corriere Romagna del giorno 5 maggio 2012 riguardanti  l’assoluta estraneità subito riconosciuta di Traversa e Antuofermo

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Mercoledì pomeriggio i carabinieri sono riusciti ad arrestare 4 persone nel parcheggio di un centro commerciale a Castel Guelfo.

Sono finiti in manette Pierluigi Fabbri, pesarese 45enne e residente a Cattolica; Marco Traversa, riminese 38enne e residente a Cattolica; Anna Antuofermo, 48enne barese e l’acquirente Claudio Dante Di Sano, milanese 29enne domiciliato a Bologna.

L’accusa di reato è di detenzione illegale e spaccio di sostanze stupefacenti.

In tre erano partita da Cattolica per fornire di cocaina un loro amico ma i gendarmi hanno rovinato i loro piani.

Mentre Fabbri trattava la cessione di 30 grammi di cocaina mentre gli altri 2 erano rimasti in auto.

Il marchigiano ha tentato la fuga ma gli agenti lo hanno catturato.

Traversa e Antuofermo, incensurati, hanno ottenuto gli arresti domiciliari mentre Fabbri e Di sano sono stati portati nella casa circondariale di Bologna.

Fonte: “Il Corriere di Romagna”

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Rettifica dello stesso Corriere Romagna del giorno 5 maggio 2012

Droga, il Gip libera il barista
e la cuoca: «Sono innocenti»

CATTOLICA. Liberi perchè
con la droga non hanno
assolutamente nulla a
che vedere. Questo, in
sintesi, il contenuto
dell’ordinanza con cui il
gip del tribunale di Bologna
ha disposto ieri mattina
l’immediata scarcerazione
di Marco Traversa,
38enne titolare di un
noto disco-pub della darsena
di Cattolica e di Anna
Antuofermo
, 48enne originaria
di Bitonto (Bari)
cuoca in un ristorante
del centro della Regina.
Resta invece dietro le
sbarre (quelle vere del
carcere) colui che li ha
trascinati nella polvere:
Pierluigi Fabbri, 45enne
originario di Pesaro da
anni residente a Cattolica.
Ha invece ottenuto gli
arresti domiciliari l’acquirente
dei 30 grammi di
cocaina, Claudio Dante
Di Sano, 29enne milanese
domiciliato a Medicina
(Bologna) che lavora
nell’attività di famiglia
insediata nel riminese.
Sia Traversa che la Antuofermo
sono stati assistiti
dall’avvocato Massimiliano
Orrù e in modo inequivocabile
hanno
spiegato perchè si sono
trovati in questa brutta
vicenda.
Fabbri assiduo
frequentatore del disco
pub è senza la patente,
per questo ha chiesto a
Traversa un passaggio a
Bologna. Un viaggio già
organizzato dal barista:
mercoledì doveva andare
a prendere il fratello che
studia all’università felsinea.
Viaggio che si sarebbe
concluso non più
tardi delle 18, perchè doveva
aprire il bar. A Castel
Guelfo, però, sono
spuntati i carabinieri della
Tenenza di Cattolica
.

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