Chiuse a San Marino altre due aziende per ‘irregolarità’

Altre due aziende sono state chiuse a San Marino dal governo per ‘irregolarità’.

Lo riferisce San Marino Oggi.

Si tratta
della In.Ge Srl e della
VizProm Srl.
Entrambe,
stando a quanto riferito
dalla delibera del
congresso, avrebbero
‘creato distorsioni nell’interscambio
con l’Italia in
particolare avendo operato prevalentemente
con cessionari le cui posizioni e
la cui operatività sono risultate irregolari’.

Così come entrambe hanno sospeso
la propria attività volontariamente
proprio pochi mesi prima della decisione
del congresso di Stato: chi a gennaio,
chi a luglio. Stando a quanto riferisce la
segreteria all’Industria, le attività delle
due aziende che operavano – da anni
– nel settore dell’elettronica, avrebbero
fatto emergere grosse irregolarità nei rapporti di interscambio con l’Italia. Nel
bel paese, non è esclusa l’indagine per
le ditte ‘collegate’, mentre a San Marino,
si è decisi per la definitiva revoca
della licenza.
C’è da dire, però, che, in
entrambi i casi, le irregolarità emerse
sarebbero relative agli
ultimi due anni di attività,
mentre le due aziende
risultavano operative sul
Titano già dalla fine degli
anni Novanta e dagli inizi
del 2000.

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